Covid-19, l'automotive non si è rialzato nemmeno a maggio: in Italia -49,6%

Covid-19, l'automotive non si è rialzato nemmeno a maggio: in Italia -49,6%
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Abbiamo tutti guardato con sgomento ai numeri mondiali di aprile dell'automotive —tra casi limiti come quello indiano e una situazione italiana drammatica—, se a maggio ci si aspettava una tiepida ripresa purtroppo la realtà è stata meno clemente di quanto desiderassimo. Sono arrivati i numeri sul mercato italiano.

Sebbene la situazione non sia paragonabile rispetto a quanto registrato ad aprile, con ovvi ed evidenti passi in avanti sul numero delle vendite del nuovo, lo scenario di maggio non può non accendere la massima preoccupazione.

A maggio in Italia sono state vendute quasi 100.000 auto, un netto -49,6% su base annua. Da gennaio a maggio le auto vendute sono state 451.366. Vale a dire: il 50,45% in meno rispetto al periodo gennaio-maggio del 2019. I dati, spiega l'Ansa, arrivano direttamente dal Ministero dei Trasporti.

La situazione non è incoraggiante nemmeno se andiamo a guardare nello specifico i big player italiani e, nella fattispecie, FCA. In Italia il gruppo ha registrato uno scoraggiante -57,2%, un dato ancora inferiore a quello della media nazionale.

Sono 22.193 le vetture —tra Fiat, Alfa, Jeep e le altre del gruppo— vendute a maggio. Numeri che fanno scricchiolare la quota di mercato di FCA che è passata dal 26,2% al 22,26%. Se guardiamo i primi cinque mesi dell'anno, FCA ha immatricolato 109.702 vetture: -51,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.

FONTE: Ansa
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