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Una compagnia di nome Late Model Racecraft ha deciso di portare la potenza di una Corvette C8 Stingray a dei livelli assolutamente folli: grazie all'aggiunta di due turbocompressori la vettura ha superato i 1.200 cavalli.

Non è la prima volta che una cosa simile accade, perché Hannessey Performance aveva già apportato una configurazione bi-turbo alla nuova Corvette C8. In quel caso i compressori erano stati montati in basso, appena dietro il paraurti, mentre Late Model Racecraft ha applicato una strategia tutta sua, installandoli molto vicino al propulsore della supercar americana.

Adesso, su due piedi, non sappiamo quale delle due soluzioni sia la migliore. C'è da dire però che montare i componenti nella parte bassa del paraurti può creare grossi grattacapi a causa della presenza di un intercooler appena sotto il bagagliaio posteriore, e quindi del poco spazio a disposizione. Di certo poi non è più facile inserirli nel vano motore a pochi millimetri di distanza dalla copertura del propulsore e da altri componenti in fibra di carbonio.

A ogni modo, la casa di tuning ha optato anche per l'introduzione di un sistema di scarico custom, che lavora indipendentemente dal fatto che l'aspirazione sia naturale o che funzioni tramite due turbocompressori. Per il momento i tecnici non hanno toccato la ECU della corvette, ma ben presto anche questo sarà fatto.

A proposito di Corvette e varianti modificate delle stesse, ecco a voi una compilation di esemplari i quali si mettono in mostra tramite il ruggito dei propri scarichi. Infine, di recente è stato avvistato un chiassoso esemplare in stadio di prototipo di Corvette Z06 a scarico centrale: ecco le immagini e le informazioni che abbiamo al momento.

FONTE: carscoops
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