Le Corvette non riescono a raggiungere le concessionarie, la domanda è assurda

Le Corvette non riescono a raggiungere le concessionarie, la domanda è assurda
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In base alle ultime analisi di iSeeCars possiamo dare un'occhiata all'evoluzione del mercato dell'auto statunitense, che a quanto pare è ancora sotto l'influsso della scarsità globale di semiconduttori.

I numeri sulle registrazioni in Europa e in Italia abbiamo già avuto modo di osservarli da vicino, ma è sempre interessante buttare un occhio dall'altra parte dell'Oceano Atlantico per capire cosa succede. Fa particolarmente specie il dato inerente la Chevrolet Corvette di ultima generazione, i cui esemplari non riescono quasi mai ad essere esposti in concessionaria.

Fin dalla sua commercializzazione la sportiva a Stelle e Strisce ha dato tanto filo da torcere a tutti i clienti interessati all'acquisto, e la situazione non accenna a distendersi: le Corvette restano mediamente in concessionaria non più di 7 giorni. Al secondo posto tra i modelli più richiesti troviamo la Toyota 4Runner con una giacenza media di 10,7 giorni, e a chiudere il podio ci pensa la Hyundai Tucson Hybrid con 11 giorni.

Scalando qualche posizione ci imbattiamo in altre due Toyota, in particolare nella RAV4 (11,1 giorni) e nella Sienna (11,1 giorni), a dimostrazione che la produzione quasi non riesce a tenere il passo con la domanda. Fa impressione poi notare che dal sesto al decimo posto ci sono esclusivamente vetture giapponesi e coreane: Lexus RX 450h, Toyota RAV4 Hybrid, Toyota Corolla Hybrid, Kia Telluride, Kia Seltos. Probabilmente per le case orientali non è facile rifornire il territorio statunitense in questo periodo, e allo stesso tempo i clienti americani non sembrano voler demordere.

Come avrete notato voi stessi a risaltare è anche un altro elemento: il segmento di appartenenza delle macchine in lista. Sono i SUV infatti a fare gola in USA, anche per quanto concerne l'usato. Difatti in molti si sono visti costretti a ripiegare sulle auto di seconda mano a causa dell'assenza di prodotti nuovi di zecca, e come risultato è stata registrata una crescita considerevole dei prezzi.

Il contesto è quindi molto lontano dall'essere ottimale, e gli automobilisti non hanno mancato di esprimere il loro disagio in merito. Purtroppo però c'è ben poco da fare al momento, se non munirsi di tanta pazienza e attendere il giusto affare.

FONTE: motor1
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