Come funziona il Fiat E-Ducato? Il brand ci spiega la sua tecnologia

Come funziona il Fiat E-Ducato? Il brand ci spiega la sua tecnologia
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Fiat ha intenzione di elettrificare l'intera gamma di veicoli proprietari, compresi quelli commerciali. La tecnologia che si nasconde dietro all'alimentazione dei suoi veicoli commerciali però non è propriamente identica a quella che muove un'autovettura o i modelli concorrenti, e il brand ci ha appena spiegato come funziona il nuovissimo E-Ducato.

In pratica la batteria dell'E-Ducato è composta da tre o da cinque moduli batteria differenti, per ottenere rispettivamente 47 kWh o 79 kWh totali (ecco le specifiche tecniche complete). Essi, a differenza della stragrande maggioranza delle unità classiche, sono connessi in parallelo proprio per poter contare su batterie più numerose e significativamente più affidabili.

Nel caso dell'E-Ducato, trattandosi di un veicolo commerciale, i moduli hanno comunque dimensioni importanti, e la differenza di potenziale deve essere elevata per ognuno di essi. La connessione oltretutto è in parallelo per poter sfruttare al massimo ogni singola cella.

Questa tecnica a sia vantaggi che svantaggi, ma per convenzione i produttori preferiscono lanciarsi su moduli più piccoli da connettere in serie. Questa è sicuramente la strada più semplice, e consente di gestire i moduli con tensione più bassa.

Fiat invece potrebbe concentrarsi esclusivamente sulla via più complessa con l'obbiettivo di dare ai suoi veicoli la massima affidabilità in tutte le situazioni. In effetti non sarebbe un problema se uno dei moduli dovesse smettere di funzionare, poiché l'E-Ducato con moduli in parallelo può continuare ad operare in Recovery Mode disconnettendo il modulo rotto e muovendosi con le unità ancora attive: la capacità massima e la potenza diminuiscono, ma il veicolo può tornare alla base in modo autonomo.

"Il nuovo E-Ducato è l'unico veicolo commerciale leggero sul mercato ad offrire una innovativa architettura delle batterie che incrementa la già famosa affidabilità della famiglia Ducato LCV." Il comunicato stampa prosegue in questo modo:"Collegare le batterie in parallelo significa garantire il passaggio della corrente anche dopo la rottura di un modulo batteria individuale."

Restando in tema di elettrificazione della gamma di modelli Fiat ci teniamo a mostrarvi gli ultimi rumor sulla prossima generazione di Fiat Panda: ecco cosa sappiamo su di essa.

FONTE: insideevs
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