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Gli ultimi Tesla Supercharger V3 installati in Germania ricaricano tutte le auto elettriche compatibili col sistema CCS2, e non soltanto le Tesla. Secondo Nextmove, una compagnia che si occupa di noleggio ma non disdegna di caricare video su YouTube, sostiene si tratti di un bug, quindi affrettatevi!

Scherzi a parte non consigliamo ai proprietari di veicoli elettrici di approfittare troppo della situazione, ma pare che persino i Supercharger V2 possano caricare EV non Tesla se dotati di connettori CCS2.

Ovviamente questo non era l'obiettivo della casa automobilistica californiana, che a causa di un errore a livello software si è ritrovata a ricaricare tantissimi veicoli in modo del tutto gratuito. La beffa è totale poi per i possessori della Tesla Model 3, che invece si son visti costretti a pagare il servizio.

Mentre gli addetti ai lavori si fanno in quattro per risolvere il problema, quelli di Nextmove hanno provato di persona il malfunzionamento, scoprendo che è possibile rifornire anche la Porsche Taycan, che tra l'altro ha tratto energia dalla colonnina ad oltre 125 kW dimostrando piena compatibilità, mentre altri modelli si sono fermati a 50 kW. Tra questi troviamo la Volkswagen ID.3, la Kia Niro EV (e-Niro), l'Opel Ampera-e ed una Hyundai Kona Electric.

Nel corso delle ultime ore la compagnia di Elon Musk ha confermato si tratti di una mossa non intenzionale, e che una patch correttiva sia in fase di rilascio, ma nel frattempo altri possessori di auto elettriche come la Renault Zoe del video in basso, hanno preferito trarre vantaggio dalla situazione per quanto possibile dando ulteriore riprova del "guasto".

Tutti i proprietari di vetture elettriche con residenza in Germania hanno avuto pertanto modo di testare i Supercharger V3 di Tesla (installate da pochissimo tempo) come fossero in prova gratuita, e dal nostro canto consigliamo al brand automobilistico di vedere l'intera vicenda da questo punto di vista, credendo magari di essersi fatto una discreta pubblicità attraverso un grosso equivoco.

In chiusura, per non allontanarci dal produttore di Fremont, vi consigliamo di dare un'occhiata alle recenti parole del CEO di Tesla Elon Musk, che ha promesso "parecchie cose interessanti da svelare" per il prossimo Tesla Battery Day. In chiusura abbiamo una bizzarra curiosità da portare alla vostra attenzione: a quanto pare la Tesla Model Y monta degli strani pezzetti di legno finto sui bordi del condensatore.

FONTE: insideevs
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