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Quando si nomina il Principato di Monaco, la prima cosa che viene in mente è sicuramente la Formula 1, seguita da supercar, yacht e casinò. La nazione più piccola del pianeta fornisce tantissimo materiale per gli amanti dei motori e del lusso, al punto da trasformarsi anche in un circuito automobilistico. Ma come avviene questa trasformazione?

Il primo Gran Premio di Monaco si è tenuto nel 1950, e da allora è considerata una delle piste più belle e rischiose del pianeta, tanto da diventare una delle mete più ambite dai piloti automobilistici. Nel settore si parla infatti di “Triple Crown”, ossia la vittoria nelle tre competizioni più importanti del mondo, vale a dire la 500 miglia di Indianapolis, la 24h di Le Mans e appunto il GP di Monaco.

Dal 1955 è sempre stata presente nel calendario ufficiale della Formula 1, ad eccezione del 2020 a causa della pandemia da Covid-19, e proprio questo weekend sarà teatro della quinta tappa del campionato. Nel corso degli anni la città di Monaco ha subito alcune modifiche, che hanno riguardato anche il layout del circuito, che allo stesso tempo è diventato anche più sicuro rispetto al passato, almeno nei punti più pericolosi.

Il fascino di questo circuito cittadino cresce ulteriormente se si pensa che per il resto dell’anno il suo asfalto è una strada normale, attraversato da turisti e abitanti della città. Per accogliere il Gran Premio di Formula 1, i preparativi iniziano 6 settimane prima della data ufficiale, e grazie ad un video pubblicato dal canale YouTube The B1M, è possibile vedere l’incredibile trasformazione che subisce la città.

La strada è l’elemento meno interessato dai lavori – anche se viene comunque riasfaltata - mentre tutto ciò che la circonda diventa un vero e proprio cantiere. Vengono costruite strutture provvisorie, tribune, barriere di contenimento ed edifici adibiti alla stampa. Senza dimenticare la pit lane con tutti i box, che vengono eretti dal nulla e sono in grado di offrire gli stessi servizi che si trovano negli autodromi standard.

Non vi rubiamo altro tempo e vi lasciamo al video, così che possiate vedere con i vostri occhi la mole di lavoro che c’è dietro al gran premio, e chissà se sulla pista leggendaria di Monaco, Lewis Hamilton riuscirà ad incrementare ancor di più il suo record di Pole Position. Tra l’altro in questi giorni è stata messa all’asta la sua McLaren MP4-25 con cui disputò la stagione 2010.

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