I chip AMD Ryzen abbassano l'autonomia delle Tesla

I chip AMD Ryzen abbassano l'autonomia delle Tesla
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Esattamente un anno fa Tesla annunciava importanti aggiornamenti inerenti gli interni dei suoi modelli, i quali avrebbero beneficiato, per i clienti più esigenti, di una potenza computazionale estremamente elevata utile a potenziare il sistema di infotainment e non solo.

La compagnia di Elon Musk ha infatti avviato una collaborazione con AMD per implementare i processori Ryzen su Model 3, Model Y, Model S e Model X. Queste unità ovviamente necessitano di una quantità di energia ampiamente superiore rispetto ai chip precedenti per poter funzionare, per cui sembra che l'autonomia per singola carica vada a ridursi sensibilmente.

Con ogni probabilità stiamo parlando di differenze irrisorie, in quanto l'energia richiesta per spostare una vettura non è paragonabile a quella che serve per la navigazione o i videogiochi (sulle Tesla giocheremo anche a Cyberpunk 2077). Nondimeno gli acquirenti con esigenze particolari dovranno prendere in considerazione anche questo elemento: Teslascope ha condiviso informazioni su una Tesla Model 3 in circolazione in Australia, che per via del chip Ryzen avrebbe una perdita di range di 22 chilometri.

"Abbiamo aggiornato le Model 3 per ottimizzare l'esperienza touchscreen col nostro nuovo computer di bordo. Le modifiche hardware richiedono più potenza, che si traduce in una piccola perdita di range. Il range della tua Model 3 è adesso di 602 chilometri (WLTP), cioè 22 chilometri meno di quanto comunicato in origine." Questo spiegherebbe il piccolo ritocco verso il basso apportato da Tesla sull'autonomia ufficiale della Model 3 sul suolo europeo.

Avviandoci a chiudere ci teniamo invece a condividere qualche informazione sugli aggiornamenti software del produttore californiano: quanti aggiornamenti software rilascia Tesla nel tempo?

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