Chi ha una citycar viene 'maltrattato' in strada: fra mancate precedenze, sorpassi e...

Chi ha una citycar viene 'maltrattato' in strada: fra mancate precedenze, sorpassi e...
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Le city car sono storicamente le auto più amate dagli italiani. Piccole, agili, scattanti, a bassi consumi e soprattutto low cost, da sempre le utilitarie sono ai vertici delle classifiche e anche la top 10 delle auto più vendute in Italia ad agosto 2023 lo ha confermato.

C'è però un rovescio della medaglia per chi è solito guidare queste piccole e simpatiche vetture, il mancato rispetto degli altri automobilisti. Ovviamente non è una legge scritta, e fortunatamente la maggior parte dei guidatori sono rispettosi, ma sono sempre di più i casi di proprietari di city car che si lamentano del trattamento ricevuto dai colleghi.

A riguardo ci ha incuriosito un post pubblicato sul forum di Autopareri, in cui vengono segnalati numerosi episodi di questo tipo, come ad esempio questo utente che segnala: “In famiglia abbiamo una Fiat Panda III ed una Alfa Romeo Stelvio. Personalmente le uso nello stesso modo, non guido aggressivamente né in modalità pensionato col cappello”, aggiungendo che quando circola con la Panda “molti altri automobilisti mi trattano quasi come un fastidio sulla loro strada (tagli della strada, mancate precedenze, sorpassi anche in rotonda oltre il ridicolo e ben oltre la sicurezza)”, a differenza invece di quando gira con la Stelvio, per cui ha notato “molta più 'deferenza'".

Un altro utente conferma: “Capita anche a me.. con la 75 sono io a dovermi guardare bene dagli altri dove sono più spavaldi nelle precedenze o nelle strade strette”. Quindi un altro che aggiunge: “Con auto imponenti, sportive, di lusso si è molto più rispettati e si hanno molti meno tagli, precedenze non rispettate o immissioni da destra azzardate. Cose che sono all'ordine del giorno con banali citycar”, e le esperienze di guida reale e concrete continuano ancora.

Ci si domanda come mai chi ad esempio guidi la mitica Fiat Panda, che nel 2024 diventerà un B-SUV acquisendo forse più “importanza”, debba essere in qualche modo bistrattato, mentre chi è a bordo di una berlina tedesca, o magari di un'auto sportiva, venga considerato una sorta di re della strada.

C'è chi si è fatto un'idea di tale situazione, sottolineando i pregiudizi degli automobilisti e delle persone, che giudicano in base a ciò che guidi, una cosa del tipo: hai un SUV tedesco, sei ricco, e hai la mia stima, di contro, guidi una city car, sei povero, e posso anche tagliarti la strada, un ragionamento a dir poco folle.

Secondo un altro utente si tratta di una invidia tipica della società italiana, ma in questo caso manifestata al contrario, visto che sono gli automobilisti a bordo delle “piccole” ad essere bistrattati.

E' sicuramente sbagliato, ma noi aggiungiamo che probabilmente, a livello psicologico, si ha molta più paura a scontrarsi con BMW, Audi, Mercedes, per non parlare di Porsche, Ferrari e via discorrendo, rispetto ad esempio a finire contro una Fiat, Lancia, Dacia ecc ecc. Ripetiamo, è assolutamente sbagliato, ma è probabile che nella testa del guidatore si possa innestare anche questo meccanismo, un po' come quando si entra in una gioielleria e si ha paura di toccare qualsiasi cosa per il timore di romperla. In ogni caso fateci sapere cosa ne pensate sull'argomento e se anche voi avete avuto esperienze di questo tipo.