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Solitamente vediamo le Chevrolet Corvette C8 in veste standard, oppure trasformate in edizioni speciali, come quella della star NBA, Jordan Clarkson. Poi ci sono anche quelle da corsa, modificate per eccellere sui circuiti del pianeta, ma tutte sono comunque accumunate dall’essere sempre con le ruote a terra. Invece a questa C8 piace impennare...

La Corvette C8 che vedete in questo articolo potrebbe apparire quasi di serie ad un occhio meno attento, ma in realtà si tratta di un esemplare messo a punto da FuelTech, caratterizzato da un propulsore sovralimentato twin-turbo, che nella sua ultima versione aveva toccato 1090 cavalli alla ruota, capaci di farle percorrere un quarto di miglio in 9,72 secondi.

Questa volta è riuscita a fare ancora meglio, segnando il miglior crono con un tempo di 9,615 secondi sui 400 metri, e mostrando una certa propensione a sollevare il muso, tanto da percorrere i primi metri in impennata.

I numeri dell’auto - non solo tecnici ma anche esibizionistici - sono stati possibili grazie all’aggiunta di protossido d’azoto durante la partenza, per avere un’accelerazione ancora più efficace. Quando il turbo raggiunge una pressione di 21 psi, il sistema inietta l’azoto in camera di combustione. Tra l’altro questa Corvette non monta un intercooler per raffreddare i bollenti spiriti dell’auto, in quanto l’uso di metanolo come combustibile aiuta a raffreddare l’aria aspirata dal motore.

L’obiettivo di questa vettura è quello sviluppare il sistema di iniezione elettronica e di gestione del motore messo a punto da FuelTech, ma è anche un’ottima vetrina dato l’incremento e la qualità delle prestazioni raggiunte. Un aumento di prestazioni che sicuramente non sarà adatto proprio a tutti, dato che la nuova Corvette C8 è spesso vittima di incidenti anche nella sua versione di serie.

FONTE: Motor1
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