Il CEO di Ford non è ancora pronto a lasciar andare le sue auto tradizionali

Il CEO di Ford non è ancora pronto a lasciar andare le sue auto tradizionali
di

La rapida transizione verso i veicoli completamente elettrici riguarda quasi ogni produttore di auto, inclusi quelli specializzati nelle sportive di lusso, ma a quanto pare il CEO di Ford, Jim Farley, non è ancora pronto a mettersi alle spalle i modelli con motore a combustione interna da lui più amati.

E' sicuramente un fatto ironico per un brand che sta investendo decine di miliardi di dollari sull'elettrificazione (Ford al 50 percento elettrico nel 2030), e quindi sullo sviluppo di tanti modelli a batteria:"Come appassionato di auto credo di essere molto eccitato nel guidare la mia Mach-E. Non metterò da parte il mio Bronco del '73 o la mia Mustang coupé da 5,0 litri, ma se dovessi acquistare una terza vettura da mettere nel mio garage, probabilmente prenderei una Mach-E." Queste le parole del dirigente rilasciate nel corso di un'intervista per Yahoo Finance.

Insomma, da un lato Farley ha sottolineato le capacità della nuova Ford Mustang Mach-E a emissioni zero, ma dall'altra non riesce a staccarsi dalle sensazioni che alcuni veicoli tradizionali gli trasmettono. Del resto è molto strano che il CEO di Ford non possegga ancora una Mach-E, e per alcuni il messaggio che ha mandato tramite la recente dichiarazione è quantomeno confusionario.

Passi il volersi tenere stretto l'iconico quanto irresistibile Bronco del '73 (il nuovo Bronco è in Italia), ma un esemplare di Mach-E GT Performance potrebbe dare facilmente una pista alla Mustang termica con motore da 5,0 litri da vari punti di vista, anche perché negli Stati Uniti la differenza di prezzo tra i due modelli è piuttosto esigua.

Nel frattempo, avviandoci a chiudere senza allontanarci dall'Ovale Blu, vogliamo informarvi del fatto che il crossover elettrico ha già debuttato nel nostro Paese infilandosi anche nella classifica di vendita italiana di agosto relativa alle autovetture: il Mach-E è tra le EV più apprezzate nonostante i pochi giorni di riferimento.

FONTE: teslarati
Quanto è interessante?
2