Carlos Ghosn, ex CEO Renault-Nissan arrestato, si dichiara innocente

Carlos Ghosn, ex CEO Renault-Nissan arrestato, si dichiara innocente
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Continua con un nuovo capitolo l'ombrosa storia relativa all'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi e all'ormai ex CEO Carlos Ghosn, che dal carcere si è definito innocente.

Il manager, che ha origini libanesi e che fino a pochi giorni fa era uno degli uomini più influenti del panorama automotive mondiale, deve rispondere a un'accusa di evasione fiscale pari a 78 milioni di euro circa, 10 miliardi di yen, dal 2010.

Un'accusa grave, che lo ha infatti portato all'arresto in Giappone, in attesa che il giudice pubblichi l'iter da seguire per la vicenda. Ghosn avrebbe dichiarato agli investigatori nipponici che lo hanno interrogato, secondo la tv NHK e Reuters, di aver sottostimato involontariamente i suoi compensi, dunque che si sia trattato più di un banale errore che non di una frode ben congegnata - cosa che renderebbe la sua accusa di poco più "leggera".

Tutti compensi discussi, fra l'altro, con altri manager della compagnia, che dunque sapevano numeri e cifre, come confermato dall'ex direttore operativo di Nissan, Greg Kelly. Il mistero dunque rimane, sarà compito di investigatori e giudici capire cos'è davvero successo. Nel frattempo, fuori dal carcere, sono esplosi tutti i malumori fra Renault e Nissan, con la prima società che spera in un reintegro di Ghosn (con la nomina a interim di Thierry Bolloré) e la seconda che invece lo ha già estromesso - per scongiurare una sfavorevole fusione con la casa francese. Insomma, abbiamo più ombre che luci, ci vorrà del tempo per conoscere la pura verità.

Quanto è interessante?
2

Scopri le migliorie offerte del Black Friday 2018: sconti e promozioni per risparmiare sui tuoi acquisti!