Il capo ingegnere della GR Corolla svela nuovi dettagli sulla pepata hatchback Toyota

Il capo ingegnere della GR Corolla svela nuovi dettagli sulla pepata hatchback Toyota
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La presentazione della Toyota GR Corolla ha fatto scalpore esattamente come era già successo con la più piccola GR Yaris, e l’hype verso quest’auto è cresciuto ulteriormente data la limitata disponibilità di pezzi con cui arriverà sul mercato. E le parole del capo ingegnere della GR Corolla lo alimentano ancor più.

Ricordiamo infatti che la Toyota GR Corolla verrà prodotta soltanto in 8.600 esemplari, 6.600 dei quali destinati al solo mercato statunitense. Capite bene che l’interesse attorno a questa hatchback tutto pepe non è da sottovalutare, e l’aura che l’avvolge cresce ascoltando appunto le parole di Naoyuki Sakamoto, ingegnere capo del progetto che, ai microfoni di Car & Driver, ha svelato alcuni interessanti dettagli su quello che si cela sotto alla carrozzeria dell’ultima sportiva griffata GR.

Alla base della conversazione c’è il fatto che la GR Corolla è di tutt’altra pasta rispetto al modello standard. Il primo elemento che lo dimostra è l’immensa griglia frontale che riprende il disegno di quella presente sulla GR Yaris. Inoltre l’ingegnere specifica che il sistema di trazione integrale è specificatamente realizzato per questa vettura, che “è stata sviluppata attraverso le competizioni, con le informazioni derivanti dal team impegnato nei rally”. E a tal proposito, si è lasciato sfuggire il peso totale della vettura in allestimento Circuit Edition, che ferma l’ago della bilancia a 1451 kg.

Proseguendo nell’intervista, Sakamoto racconta che la potenza di 300 CV è stata ottenuta incrementando la pressione del turbo e aumentando l’apporto di carburante al piccolo cuore a 3 cilindri. Inoltre, come già sappiamo, la vettura adotta un telaio rinforzato, ma in che modo? Ebbene, l’ingegnere afferma che il telaio vede l’aggiunta di 349 punti di saldatura e 2.7 metri di sigillante rispetto al telaio standard, senza dimenticare che la parte bassa posteriore è completamente nuova e studiata appositamente per ospitare il differenziale.

Infine, se quanto detto non bastasse, la cura “racing” del veicolo comprende anche lo spostamento della batteria, che è stata spostata sul posteriore dell’auto per avere una miglior ripartizione dei pesi.

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