Caos Chevrolet Bolt, GM: 'parcheggiate a 15 metri dalle altre auto'

Caos Chevrolet Bolt, GM: 'parcheggiate a 15 metri dalle altre auto'
di

General Motors ha perfino cambiato il suo logo per riflettere meglio la volontà, ormai necessità, di convertirsi all'elettrico. L'azienda negli ultimi mesi sta vivendo un incubo con un particolare modello. La compatta elettrica Chevrolet Bolt, avvezza ad incendiarsi mentre è parcheggiata.

Il problema si riscontra soprattutto nelle Bolt costruite nel 2019. Stando a Bloomberg News, GM sta raggiungendo telefonicamente tutti i proprietari consigliando di non parcheggiare in strutture chiuse.

La situazione è diventata tragicomica con l'ultima mail di GM, firmata dal portavoce Dan Flores: “Nel tentativo di ridurre potenziali danni a strutture e veicoli vicini, nel raro caso di un potenziale incendio, consigliamo di parcheggiare all'ultimo piano [di un parcheggio a livello], o all'aperto e di parcheggiare a 50 piedi [15,2 metri] di distanza dagli altri veicoli”.

Capiamo le buone intenzioni di General Motors, che si adegua al consiglio della NHTSA di parcheggiare in posti aperti e lontani da altre vetture, tuttavia l'appello appare inattuabile. I parcheggi negli Stati Uniti sono larghi circa 2,7 metri, ciò significa che i proprietari di Bolt devono lasciare sei posti auto tra loro e gli altri veicoli. Immaginiamo che siano poche le occasioni affinché ciò avvenga, soprattutto nelle città più affollate.

La Chevrolet Bolt è prodotta a partire dal 2016 ed è opera degli ingegneri della GM Korea, ex Daewoo. Il problema sembra risiedere nelle celle difettose prodotte da LG Chem. Le due aziende stanno collaborando per disinnescare una situazione pericolosa sia per la salute dei proprietari che per la reputazione di General Motors.

FONTE: The Drive
Quanto è interessante?
1