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Pilota di Formula 1 sfida sul circuito il campione di eSport italiano, viene battuto

Pilota di Formula 1 sfida sul circuito il campione di eSport italiano, viene battuto
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Chi l'ha detto che i videogiochi non preparino per la vita vera? Specie da quando i simulatori si fanno sempre più precisi e realistici. Così succede che il pro-gamer campione della scena internazionale di racing game, l'italiano Enzo Bonito, abbia battuto Lucas Di Grassi, vero pilota di Formula E.

Enzo Bonito è un nome che dovrebbe già dire qualcosa ai fan più accaniti delle simulazioni di Formula 1 e della scena dei così detti sim-driver: il ragazzo è, infatti, il campione dell'AK Invitational tenutosi lo scorso dicembre nella Samsung Arena lombarda.

Un pedigree di tutto rispetto per Bonito, non a caso membro del Team Redline — uno dei più forti della scena delle simulazioni sportive di Formula 1. Ma certo, nessuno si aspettava potesse avere delle vere chance contro una persona come il brasiliano Lucas Di Grassi, che ha macinato nel corso della sua vita migliaia di ore di esperienza sui circuiti veri prima della Formula 1 e ora della Formula E, dove gareggia con il team Audi Sport ABT.

Eppure Bonito non solo si è dimostrato un degno avversario, ma è riuscito addirittura a vincere la sfida, tagliano per primo il traguardo del circuito messicano del The Race of Champions.

Negli ultimi anni i sim-player stanno progressivamente ottenendo sempre più legittimazione da parte del mondo motor sport, e questa non è la prima volta che uno di loro dà filo da torcere ad un pilota professionista. Del resto parliamo di e-sport/simulazioni che impongono l'uso di volante e pedali molto simili a quelli reali, così come la necessità di imparare a gestire ogni tipo di sfida, dalla condizione climatica alla pressione dei pneumatici, proprio come nelle gare vere. Le capacità dei sim-driver sembrano essere estremamente trasferibili dai circuiti virtuali a quelli veri. E Enzo Bonito ce ne ha dato ulteriore prova.

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