La Bugatti Chiron diventa fuoristrada: 1.600 CV per disintegrare le montagne

La Bugatti Chiron diventa fuoristrada: 1.600 CV per disintegrare le montagne
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Bugatti sta costantemente ampliando la gamma di hypercar basate sulla stratosferica Chiron. Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto la Divo, la Centodieci, la Chiron Pur Sport, la Chiron Super Sport, e pure un modello unico denominato La Voiture Noire.

Certo è che il brand si è sempre concentrato su caratteristiche aerodinamiche, qualitative, tecniche o prestazionali, ma probabilmente non ha mai pensato di commercializzare una variante fuoristrada estrema come quella rappresentata nella galleria di immagini in fondo alla pagina.

Il bolide è stato realizzato con grande cura da Rafal Czaniecki, industrial designer situato a Shenzhen, il quale ha denominato "Terracross" la sua creazione. Se davvero Bugatti prendesse spunto per lanciare sul mercato un bolide del genere, siamo sicuri andrebbe a ruba come pochissimi altri modelli esistenti, anche ai prezzi più che esorbitanti ai quali il marchio francese ci ha abituati.

"Il concept è un miscuglio di due segmenti differenti, i quali divergono fra loro in modo lampante: una supercar incredibilmente veloce ed una 4x4." Questo il commento rilasciato da Czaniecki ai ragazzi di CarScoops. Successivamente ha proseguito con uno sguardo sul mercato attuale e su quello futuro:"L'industria automotive sta cambiando, e i brand di lusso stanno rilasciando SUV ed esplorando nuovi form factor e stili i quali spesso vogliono sorprendere e creare effetti davvero interessanti."

Come potete notare dalle immagini in calce, i rendering raffigurano davvero un bolide corazzato. Si parte dalla vistosa ruota di scorta bloccata saldamente alla parte posteriore del tetto e si passa ai robusti rinforzi per il paraurti per raggiungere poi le estensioni protettive ai passaruota e a tantissime altre soluzioni pensate per ogni evenienza. I cerchi sono avvolti da pneumatici enormi, l'assetto del bolide è alto e sostenuto da molle resilienti e dal tetto spuntano dei potenti fari per illuminare delle strade e dei sentieri totalmente sprovvisti di lampioni.

Ritoccati anche il sistema di scarico, i fari a LED anteriori e posteriori e ovviamente pure il fondo della macchina, messo al sicuro da eventuali scontri con rocce aguzze. "Una delle idee più trascinanti riguarda l'esoscheletro esagonale in metallo stampato in 3D inglobato in una resina trasparente la quale va a comporre l'estensione dei passaruota. Lo stile si trascina su tutta la superficie della macchina, sui battistrada e sui fari progettati in modo coerente attorno alla forma esagonale."

FONTE: carscoops
Quanto è interessante?
2
BugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugattiBugatti