Brexit: il Regno Unito rischia di rimanere senza benzina?

Brexit: il Regno Unito rischia di rimanere senza benzina?
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Secondo un'analisi contenuta nello stesso piano della Operation Yellowhammer, una no-deal Brexit rischierebbe di lasciare il Paese completamente senza carburante. Ma non solo, Londra rimarrebbe a lungo anche senza altri beni di prima necessità. Forse per mesi interi.

File di centinaia di camion, tra cisterne per il carburante, ma anche trasporti di medicinali e cibo, rimarrebbero tagliate fuori dal Paese. Nel caso in cui l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea non sia preceduta da accordi certi, le dogane francesi sarebbero completamente impreparate davanti alle orde di trasportatori con direzione Londra, e probabilmente sarebbero obbligate —in attesa di ordini speciali— a bloccare i mezzi.

Secondo diverse stime, circa l'85% dei camion che attraversano la Manica incontrerebbero delle difficoltà alla frontiera francese. I porti potrebbero rimanere intasati per oltre 3 mesi.

Stiamo parlando di merci primarie che faticherebbero a raggiungere il Regno Unito, come i medicinali, con seri rischi per la salute dei cittadini inglesi. I ritardi sul cibo potrebbero poi portare ad un provvisorio aumento dei prezzi, danneggiando le fasce meno abbienti.

Ma preoccupa anche la questione dei carburanti, con l'area del sud-est e in particolare Londra che rischia di rimanere completamente a secco.

"Questo non è un 'Progetto Paura' —ha raccontato una fonte del Governo— ma la previsione più realistica di ciò che la gente dovrà affrontare in caso di no deal. Si tratta di scenari ragionevoli e basilari, non certo del peggiore dei casi".

Una no-deal Brexit rischia di mettere in ginocchio l'industria dell'auto del Regno Unito.

Mentre solo pochi giorni fa la notizia di un importante sorpasso in UK: le colonnine per la ricarica degli EV hanno superato i benzinai.

FONTE: Ansa
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