Bolt lancia il monopattino smart che sgrida gli utenti e riconosce i pericoli

Bolt lancia il monopattino smart che sgrida gli utenti e riconosce i pericoli
di

Acquistare una nuova auto oggi significa affidarsi a un oggetto pieno zeppo di tecnologia, quasi certamente dotato di dispositivi di assistenza. Ebbene tutto questo sta arrivando, seppur in forma sperimentale, a bordo dei monopattini elettrici.

Se seguite attentamente le nostre pagine lo sapete: per guidare i monopattini elettrici esistono delle regole ben precise, che abbiamo raccolto in un articolo dedicato. Non tutti gli utilizzatori però seguono alla lettera ciò che legge e buon senso impongono, soprattutto i più giovani, motivo per cui Bolt ha creato un nuovo veicolo in grado di redarguire e correggere gli utenti quando il loro utilizzo risulta errato.

Tecnicamente abbiamo un monopattino alquanto standard, 19 kg di peso con 40 km di autonomia, ruote da 10” e 25 km/h di velocità massima. In più abbiamo diversi sensori in grado di rilevare quando la guida è scorretta e di conseguenza può diventare pericolosa. I sensori in questione sono connessi alla rete e dialogano con la centrale operativa Bolt, che come ben sapete è una società che opera nello sharing dei monopattini, in questo modo sono in grado di segnalare all’utente il pericolo tramite segnali sonori e visivi.

Gli alert possono apparire anche sul display del veicolo e intimarci di rallentare, di prestare attenzione in determinate zone, inoltre via app è possibile limitare la velocità dei mezzi a 15 km/h - pensiamo magari a un genitore che voglia aumentare la sicurezza del proprio figlio. Non siamo ancora arrivati all’assistenza di guida sui monopattini elettrici ma la strada è già segnata...

FONTE: SmartMe
Quanto è interessante?
1
Bolt lancia il monopattino smart che sgrida gli utenti e riconosce i pericoli