Bollo più caro per auto e autocarri: l'UCS contro il provvedimento

Bollo più caro per auto e autocarri: l'UCS contro il provvedimento
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Il bollo auto, la tassa di possesso odiata da tutti gli automobilisti italiani, potrebbe presto diventare più caro in alcune regioni: dal 1 ottobre 2020 dovrebbe infatti scattare un aumento del 5%, un rincaro che l'Unione Consumatori Sammarinesi ha accolto con particolare rabbia.

Al di là dell'aumento in sé, l'Unione Consumatori Sammarinesi ha sottolineato il suo pessimo tempismo: "Un rincaro del 5% della tassa di circolazione che arriva in un momento di difficoltà economica e incertezza per molte famiglie dovuto all'emergenza COVID-19 non è auspicabile". A partire dal 1 ottobre 2020, suddetto aumento è previsto per le auto, mentre gli autocarri leggeri di proprietà di persone fisiche saranno equiparati alle vetture passeggeri - e proprio per questi ultimi ci sarebbe il salasso più corposo.

Secondo le nuove tabelle ministeriali, un autocarro che fino allo scorso anno pagava 80 euro di bollo, a fine 2020 potrebbe arrivare a un minimo di 300 e a un massimo di 756 euro, sempre secondo quanto denuncia l'UCS. UCS che ha ora chiesto un incontro urgente con il segretario di Stato competente per discutere della questione, nella speranza di un passo indietro. C'è intesa invece sulla possibilità di pagare il bollo online tramite piattaforma PagoPA, il sistema di pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni. Ricordiamo che il bollo è a gestione regionale, dunque per scoprire eventuali rincari è bene informarsi nella propria regione di appartenenza.

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