Bollo auto 2019: come funzionano il rinnovo e le nuove immatricolazioni

Bollo auto 2019: come funzionano il rinnovo e le nuove immatricolazioni
di

Nonostante il bollo auto sia una tassa odiosa per molti, va pagata regolarmente ogni anno ed entro un mese dalla data di scadenza. È inoltre impossibile pagarla a rate, va corrisposta in un'unica soluzione, tuttavia esistono dei casi particolari in cui è possibile "spostare" la data di scadenza.

Come abbiamo ricordato, anche il bollo auto 2019 andrà pagato entro un mese dalla data di scadenza - per fare un esempio, se vi è scaduto oggi 30 ottobre, il nuovo bollo andrà pagato entro il 30 novembre prossimo, senza altri appigli.

Il discorso cambia soltanto per le nuove immatricolazioni: se immatricoliamo un veicolo nei primi 20 giorni del mese, il bollo va pagato praticamente subito, entro la fine del mese stesso. Esempio pratico: se abbiamo immatricolato l'auto il 15 ottobre, abbiamo tempo fino al 31 dello stesso mese per regolarizzare il bollo.

Se invece si immatricola negli ultimi 10 giorni del mese, si può attendere la fine del mese successivo, ovvero: se immatricoliamo il 24 ottobre, il tempo utile per pagare il bollo sarà fino al 30 novembre. In Piemonte e in Lombardia è prevista una scadenza unica, infatti vi consigliamo di visionare i relativi siti istituzionali, mentre in altre regioni sono previsti dei "quadrimestri" di pagamento.

Le scadenze risultano infatti ad aprile, agosto e dicembre ed è richiesto un minimo di 8 mesi, sempre parlando di nuove immatricolazioni. Significa che se immatricoliamo una nuova auto il 5 novembre 2018, per esempio, significa pagare il bollo soltanto per novembre e dicembre, per poi saltare ad agosto 2019. Per eliminare qualsiasi dubbio, in consiglio è sempre quello di leggere con attenzione le regole di ogni regione.

Quanto è interessante?
5

Scopri le migliorie offerte del Black Friday 2018: sconti e promozioni per risparmiare sui tuoi acquisti!