Bob Romkes, designer Alfa Romeo 'Elettriche cinesi tutte uguali, pronto progetto speciale'

Bob Romkes, designer Alfa Romeo 'Elettriche cinesi tutte uguali, pronto progetto speciale'
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Alfa Romeo vuole continuare a distinguersi dalle altre aziende. E' questo in sintesi il pensiero di Bob Romkes, capo progettista olandese del Biscione, che nella giornata di ieri ha rilasciato un'intervista ad AutoWeek.

Dopo la laurea al Royal Collage of Art e le esperienze in Yamaha, Toyota, Citroen e DS, Bob Romkes è sbarcato ad Arese: “Sono responsabile di tutti i design esterni dell’Alfa Romeo – racconta - non solo delle supercar esclusive”, riferendosi all'hypercar Alfa Romeo 33 Stradale, svelata la scorsa estate in via ufficiale.

E di quest'ultima Romkes ha spiegato: “Un progetto da sogno ed è anche la prima vettura su cui ho lavorato completamente”, visto che lo stesso è sbarcato in Alfa solo un anno fa.

È stato davvero molto difficile trovare il giusto equilibrio tra ciò che siamo e il nostro futuro – ha continuato Romkes sempre riferendosi alla 33 - quanto possiamo essere progressisti nel design”.

Il designer ammette anche di aver pensato ad una vettura completamente fuori dagli schemi: “Abbiamo provato a spingerci fino al limite, cambiando tutto, ma sentivamo che non era esattamente quello che volevamo. Doveva essere un'auto che si riconoscesse subito come una 33 Stradale. Quando inizi con un foglio di carta bianco le cose possono andare in vari modi ma ci siamo subito allontanati dalle linee estreme sposando le qualità del vecchio design. Volevamo rimanere vicini all’anima dell'auto”.

La chiacchierata è quindi virata sull'aerodinamica, un aspetto che è diventato di primaria importanza con l'avvento delle auto elettriche: meno la vettura incontra la resistenza del vento e meno consuma batteria.

Ma a riguardo Bob Romkes ci tiene a precisare: “L’aerodinamica gioca un ruolo sempre più importante e richiede un frontale più pieno e piatto”, ma guai a pensare che ad Arese sia il vento a dettare la linea: “Questo è quello che non vogliamo assolutamente con l'Alfa Romeo. Noi non seguiamo questa tendenza, facciamo Alfa. Le auto cinesi sembrano tutte molto simili e noi vogliamo impedirlo”.

Grazie all'Alfa Romeo 33 Stradale, Romkes si augura che il Biscione possa rimettersi “In carreggiata”, ma ovviamente Arese non si adagerà sugli allori. “Prima della fine dell’anno parleremo del prossimo progetto speciale – ha detto Romkes, non riferendosi al nuovo Alfa Romeo B-SUV vittima di un clamoroso leak ma probabilmente ad un'altra hypercar a tiratura limitata - continueremo così in aggiunta ovviamente alla 'auto normali', continueremo a farlo perché Alfa Romeo è un marchio per tutti, non solo per l’élite”.