BMW Natural Interaction, l'auto si comanda con voce e movimenti delle mani

BMW Natural Interaction, l'auto si comanda con voce e movimenti delle mani
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Non solo smartphone dal Mobile World Congress di Barcellona: BMW ha presentato Natural Interaction una nuova piattaforma che rivoluzione l'interazione uomo macchina. La vettura? Si comanda con la voce e con le gesture. Debutta tra pochi anni.

Infatti nelle ambizioni di BMW la piattaforma Natural Interaction mostrata a Barcellona dovrebbe debuttare con il SUV BMW iNEXT che uscirà nel 2021. Macchina di cui è già stato mostrato un prototipo proprio al MWC, ma ancora prima l'avevamo visto al CES di Las Vegas.

La macchina intelligente rileva costantemente i movimenti del conducente, interpretando correttamente comandi intuitivi delle mani, ma le auto next gen si comandano pure con la voce. BMW Natural Interaction quindi analizza il contesto, riuscendo a capire, a seconda di quello che succede attorno e dentro alla macchina, cosa fare. Alcune telecamere ad infrarossi interne sono incaricate al rilevamento delle gesture: il movimento viene scansionato in tre dimensioni, e il sistema capisce cosa stiamo indicando. Poi l'algoritmo fa il resto interpretando il gesto e riconducendolo ad un comando. Due in totale le telecamere: una nel cielo dell'abitacolo, e l'altra sopra lo sterzo. Quest'ultima è anche una misura di sicurezza, rileva l'affaticamento del guidatore.

Una macchina che diventa un vero e proprio assistente a 360 gradi. Giusto alcuni degli esempi fatti da BMW: si può indicare un edificio e chiedere a Natural Interaction che monumento sia, o gli orari di apertura di un centro commerciale. O, ancora, si può indicare un parcheggio e chiedere se sia a pagamento.

Un grande interrogativo sono le condizioni di uso? Il sistema dovrà funzionare sempre, o rischia di fare danni? Meglio interromperlo superata una certa soglia di velocità? Domande a cui BMW darà risposta solo dopo un'attenta fase di testing.

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