di

Quando si porta un’auto in pista solitamente una maggior potenza implica un tempo inferiore sul cronometro, ma se il circuito scelto è corto e tortuoso allora i valori in campo si livellano, e il risultato finale non è più così scontato. Matt Watson di carwow lo dimostra guidando una BMW M3 Competition e una Porsche 911 Carrera.

I più attenti di voi avranno notato dalla copertina, che la Porsche rossa è la stessa utilizzata per valutare le differenze in pista tra la 911 Carrera e la 911 GT3, e infatti si tratta ancora una volta della 911 meno costosa tra tutte quelle presenti nella gamma di Zuffenhausen. Il suo motore 6 cilindri da 3.0 litri twin-turbo eroga 385 CV e 450 Nm di coppia sulle sole ruote posteriori tramite un cambio automatico a doppia frizione con 8 rapporti.

Questa volta deve vedersela con la BMW M3 Competition, che sulla carta sfoggia numeri ben superiori. Infatti scatena ben 510 CV e 650 Nm di coppia dal suo 6 cilindri in linea da 3.0 litri, scaricandoli sulle ruote posteriori attraverso una trasmissione con cambio automatico con convertitore di coppia a 8 rapporti, e può contare anche su un differenziale a slittamento limitato.

La Porsche ha meno cavalleria, ma ferma l’ago della bilancia a 1505 kg, contro i 1710 kg della BMW, quindi considerando le caratteristiche della pista in cui si svolge, si può parlare di sfida piuttosto equilibrata. Le differenze si nascondono quindi nel carattere e nel comportamento delle due vetture, ma non vogliamo togliervi il gusto della scoperta, quindi vi lasciamo alla sfida.

E se avete voglia di approfondire altre sfide di questo tipo, che valutano soprattutto le differenze tecniche più che i freddi numeri, non perdetevi il confronto della BMW M3 con trazione posteriore e integrale.

Quanto è interessante?
1