Le batterie allo stato solido saranno rivoluzionarie: la promessa di CATL

Le batterie allo stato solido saranno rivoluzionarie: la promessa di CATL
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Per la costruzione di batterie per auto a grandissimi volumi, i produttori di tutto il mondo fanno affidamento in modo particolare agli stabilimenti situati in Cina. Questo porta chiaramente a difficoltà in termini linguistici nell'esposizione di notizie provenienti da quei territori, ma quelle provenienti da CATL possono oltremodo entusiasmare.

In base a quanto riportato da InsideEVs, pare che il la compagnia appena menzionata stia sperimentando la produzione di batterie allo stato solido potenzialmente rivoluzionarie. E' risaputo che uno dei lati negativi i quali caratterizzano le auto completamente elettriche riguarda senza alcun dubbio il peso dei pacchi batterie.

La tecnologia dietro alle celle, seppur negli anni sia stata più volte modificata, sostanzialmente è la medesima da decenni, ma entro breve potremmo assistere ad una svolta radicale. Di batterie allo stato solido si parla da tempo immemore, ma adesso possiamo finalmente cominciare a vedere il traguardo.

Poco tempo fa Toyota ha annunciato una vettura con batterie allo stato solido rivelando ben pochi dettagli, mentre NIO ha rilanciato poco dopo parlando di una densità energetica eccezionale per la soluzione proprietaria: ben 360 Wh/kg, dove i pacchi batterie delle BEV attualmente in circolazione difficilmente superano i 150-180 Wh/kg.

Adesso invece CATL, che si occupa direttamente della produzione delle batterie, ha affermato di poter arrivare a superare i numeri dei quali si è parlato sinora:"Sono ancora presenti problemi in ambiti chiave della tecnologia i quali devono essere appianati dall'industria." Detto questo, in caso di successo CATL potrebbe fornire alle case automobilistiche unità con una densità energetica di 400 Wh/kg.

Allo stesso tempo l'azienda sta lavorando per rendere più economica e sicura la tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato), la quale dovrebbe a brevissimo salire fino a 200-230 Wh/kg. Come ogni tipo di soluzione esistono dei pro e dei contro, e il risvolto negativo delle celle LFP pare sia legato all'utilizzo in condizioni di temperatura particolarmente rigida (ecco il nostro speciale nel merito).

Insomma, CATL sta investendo tantissimo sullo stato solido, ma al contempo bisogna procedere anche rifinendo e migliorando le soluzioni già presenti in commercio. Tirando Tesla dentro al discorso, le celle LFP potrebbero consentire il debutto di un nuovo modello compatto ed economico del brand californiano, mentre i pacchi batteria allo stato solido potrebbero inizialmente interessare esclusivamente la parte alta della gamma dei produttori di BEV.

FONTE: insideevs
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