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Tesla Autopilot, l'assistente di guida sviluppato dalla società californiana, è un software molto potente, che con l'ausilio di "pochi" sensori, radar e 8 telecamere riesce a guidare la vettura in una moltitudine di situazioni - in attesa della guida autonoma definitiva. Tuttavia bisogna sempre fare attenzione perché a volte il sistema può fallire.

Su queste pagine lo ripetiamo spesso, non bisogna scambiare Autopilot per un sostituto del conducente, al contrario bisogna sempre tenere gli occhi sulla strada e le mani sul volante, anche perché il sistema altrimenti non riconosce la pressione e si disattiva. Questo perché, come ci dimostra una volta di più il video in pagina, possono arrivare dei momenti in cui il sistema "si perde", non riesce più a leggere in modo corretto la strada e dunque si palesa la necessità di riprendere i controlli manuali.

Quando la segnaletica orizzontale è precisa, non si corrono rischi particolari, può però capitare che - magari per via di lavori in corso o altro - la carreggiata si restringa all'improvviso e mandi in confusione Autopilot. Nel video in pagina vediamo infatti una Tesla Model 3 rischiare di finire contro uno spartitraffico in cemento, poiché la carreggiata si è ristretta in modo anomalo e in velocità il sistema non è stato capace di correggere il tiro.

L'auto ha continuato a seguire la linea bianca destra di riferimento, senza né vedere la barriera, né accorgersi che la carreggiata stava per sparire. Lo stesso problema si può avere quando si marcia sulla prima corsia, con lo youtuber Matteo Valenza che ha rischiato di finire in un'area di sosta...

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