INFORMAZIONI SCHEDA
di

Ogni auto elettrica ha un’autonomia stimata direttamente dal produttore, che non sempre combacia con la realtà. Proprio per questo motivo è bene testare ogni vettura nel “mondo reale”, per vedere come si comporta in diverse situazioni. Oggi è il turno della piccola Honda E.

I risultati che seguono sono stati ottenuti dal nostro amico Matteo Valenza, lo stesso youtuber bresciano che ha testato di recente la Peugeot e-208 e la Opel Corsa-e, due vetture “gemelle” prodotte dal Gruppo PSA con la medesima piattaforma. Questa volta cambiamo continente e andiamo a finire in Giappone, con la Honda E che ha sin da subito colpito per il suo design futuristico e per i suoi numerosi schermi interni, deludendo però sul fronte dell’autonomia.

Secondo i dati ufficiali, infatti, l’auto ha al suo arco 220 km di autonomia, considerati non sufficienti a giustificare un investimento di 35.500 euro. Ma quali consumi avrà la Honda E nella realtà? Matteo Valenza l’ha portata innanzitutto in salita, dove ha registrato un consumo medio di 32,3 kWh/100 km. In discesa il consumo scende ovviamente a 0, con il 2% dell’energia recuperato grazie alla frenata rigenerativa.

In ambito urbano la Honda E fa invece registrare 12 kWh/100 km, il che non è neppure tanto male, anche se le cose ovviamente peggiorano premendo l’acceleratore. In tangenziale, a 90 km/h, il consumo medio è stato di 15,7 kWh/100 km, a 110 km/h siamo saliti a 22,8 kWh/100 km, è però in autostrada che la Honda E è particolarmente famelica: 30 kWh/100 km a 130 km/h.

Considerando che la batteria all’interno della Honda E è di 35,5 kWh in totale, in autostrada l’autonomia della vettura a 130 km/h è di soli 118 km circa, la vettura dunque si dimostra non adatta ai viaggi... discorso diverso in città, dove grazie ai suoi 12 kWh la Honda E può percorrere fino a 295 km.

Quanto è interessante?
3