Auto a idrogeno, la fine è vicina? Shell chiude tutte le stazioni H2 in California

Auto a idrogeno, la fine è vicina? Shell chiude tutte le stazioni H2 in California
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La fine delle auto a idrogeno sembra sempre più vicina e lo si capisce chiaramente da quanto avvenuto in questi giorni in California. La Shell, una delle principali compagnie petrolifere al mondo, ha deciso di chiudere tutte le sue stazioni di rifornimento H dello stato.

La decisione dietro tale chiusura, secondo quanto fatto sapere dalla compagnia, riguarda “complicazioni nella fornitura e altri fattori di mercato esterni”, senza entrare nel dettaglio, ma è logico pensare che si tratti di una scelta dettata dalla scarsa diffusione delle auto con questa alimentazione.

Honda prevede una nuova vita per le auto a idrogeno, e anche Toyota continua a credere in questo tipo di motore, ma evidentemente gli automobilisti la pensano in maniera differente. La decisione di Shell giunge tra l'altro dopo che lo scorso settembre la società aveva dichiarato a Hydrogen Insight di aver “interrotto il suo piano di costruire e gestire ulteriori stazioni di rifornimento per veicoli leggeri in California”, bloccando quindi il progetto riguardante i 48 nuovi siti che aveva precedentemente annunciato di voler costruire.

Si tratta di una decisione che giunge dopo che Shell ha chiuso le sue stazioni a idrogeno nel Regno Unito, altro segnale preoccupante per il settore. “La Shell ha interrotto la costruzione della sua rete di stazioni di idrogeno leggere in California nel 2023 e – ha fatto sapere ancora l'azienda - dopo la chiusura temporanea di cinque delle sue sette stazioni di servizio, ha preso la decisione di chiudere permanentemente tutte le sue stazioni di idrogeno in California all’inizio del 2024. Ciò è dovuto a una serie di fattori di mercato”.

Nel 2023 sono state immatricolate solo 3.143 auto a idrogeno in California, meno dell'un per cento delle auto elettriche vendute nello stesso periodo secondo i dati della California Energy Commission.

Toyota ha fatto sapere di essere intenzionata a sviluppare nuovi motori a idrogeno, ma le notizie che giungono dallo stato americano potrebbero forse frenare i piani nipponici: vedremo cosa accadrà nel corso del 2024.