Auto elettriche, paradosso hater: 'Con l'odio stanno facendo abbassare i prezzi delle BEV'

Auto elettriche, paradosso hater: 'Con l'odio stanno facendo abbassare i prezzi delle BEV'
di

Gli hater delle auto elettriche, gli odiatori delle vetture a batteria che spesso e volentieri sui social vengono definiti ironicamente “no watt”, starebbero ottenendo il risultato opposto a quello sperato, ovvero, aumentare le diffusione degli stessi veicoli a zero emissioni.

In poche parole questo sentiment negativo nei confronti delle green, sta facendo abbassare i prezzi dei materiali necessari per realizzarle, visto che il mercato teme che la domanda per le elettriche non esploda nel breve. Ciò ovviamente rappresenta un bene, come ha spiegato anche Carlos Tavares, CEO di Stellantis, secondo cui tale situazione sta aiutando a ridurre il costo totale di produzione delle BEV più velocemente delle ICE.

Un consumo minore di materie prime contribuirà a rendere più accessibili i veicoli elettrici, permettendo così un'espansione del market share delle stesse green. In questo momento molte aziende stanno tagliando i prezzi delle proprie auto, riducendo i margini di profitto, e a riguardo, come segnalato da un'indagine di WhatCar? gli sconti sui veicoli elettrici sono aumentati del 204% rispetto a gennaio 2023, con l'obiettivo appunto di vendere le proprie vetture.

Molte di queste saranno vendute in perdita – precisa Autocarma la maggior parte permetterà di ottenere dei margini grazie al calo del prezzo dei materiali necessari per costruirle, e in particolare quelli della batteria agli ioni di litio al loro interno”.

Viene anche segnalato che il costo del carbonato di litio è sceso dell'80% in due anni. A conferma di tale trend quanto circola in Cina secondo cui il più grande colosso delle batterie, CATL, sarebbe pronto a tagliare il prezzo del 50% nel corso del 2024, riducendo di conseguenza in maniera significativa i listini auto.

La diminuzione dei prezzi delle elettriche è stata “causato dal calo dei prezzi delle materie prime e dei componenti mentre la capacità produttiva è aumentata in tutte le parti della catena del valore delle batterie”, afferma un rapporto di BNEF. Sulla stessa linea di pensiero RJ Scaringe, CEO di Rivian: “I costi delle materie prime all’interno della catena di fornitura delle batterie sono cambiati radicalmente nell’ultimo anno, ciò ha un impatto molto significativo sulla nostra struttura complessiva dei costi”.

Salvo un eventuale altro evento catastrofico simile all'invasione dell'Ucraina, le case automobilistiche sono consce che rendere le auto elettriche più redditizie ed economiche sta divenendo sempre più semplice e già nel 2024 dovremmo assistere alle prime evidenze in tal senso.

Per correttezza di informazione va comunque detto che secondo alcuni studi, il prezzo delle auto elettriche non pareggerà quello delle termiche se non prima del 2029, quindi fra 5 anni: staremo a vedere quale delle due correnti di pensiero diverrà predominante.

FONTE: autocar

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi