Auto elettriche, Akio Toyoda: 'Un miliardo di persone nel mondo non ha l'elettricità'

Auto elettriche, Akio Toyoda: 'Un miliardo di persone nel mondo non ha l'elettricità'
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Il presidente di Toyota, Akio Toyoda, è tornato allo scoperto e come al solito le sue dichiarazioni non sono state banali. L'occasione, l'incontro con i concessionari del marchio, a cui l'ex CEO ha fatto delle confidenze decisamente interessanti.

Akio Toyoda ha 'gongolato' vedendo la domanda di auto elettriche in rilento, lui che è sempre stato scettico nei confronti dell'approccio EV. Il presidente di Toyota non è assolutamente contrario alle vetture a zero emissioni ma semplicemente considera i tempi attuali non ancora maturi per accogliere tale rivoluzione.

E il suo concetto è stato ribadito anche nelle scorse ore, spiegando: "Circa un miliardo di persone nel mondo oggi non hanno abbastanza elettricità, compresi i vincoli di ricarica e di infrastrutture". Poi ha aggiunto: “Ciò significa che mentre Toyota offre una gamma globale completa, le regioni in cui Lexus (riferendosi all'ultimo mdello elettrico ndr) vende saranno limitate”.

In ogni caso Toyoda ha lasciato aperta la porta per il futuro, specificando: “Dobbiamo essere pronti ad affrontare tali decisioni prima o poi”. Toyoda, va detto, è un vero e proprio purista, un amante delle auto e non soltanto un imprenditore e un manager.

Adora infatti guidare le vetture giapponesi e portarle sui circuiti, e lo si deve alla sua grande influenza se Toyota ha lanciato sul mercato vetture come la GR Yaris, ma anche la Corolla GR e la GR86, tutte auto estremamente sportive che hanno trovato un grande accoglimento nel pubblico.

Il nipote del fondatore dell'azienda è stato quindi determinante negli ultimi anni per trasformare il marchio che era divenuto un po' “noioso”, come era emerso da un vecchio sondaggio. Dopo la Celica e la Supra di fatto Toyota si era dedicata a vetture tutto sommato “tranquille” fra monovolumi, segmento c, SUV e fuoristrada.

"Temo costantemente che la Toyota ritorni ad essere un'azienda normale - ha detto Toyoda alla folla - quando questa paura si diffonderà a molte persone, sarà troppo tardi. Mi ci sono voluti 14 anni per cambiare la Toyota, ma le cose potrebbero cambiare in un lampo”.

Toyoda ha poi ricordato: "Quando mi sono avvicinato alla 'torre d'avorio' del team di ingegneri per esprimere le mie impressioni sulle nostre auto, hanno interrotto subito la conversazione, dicendomi: 'Non abbiamo dati del genere o alcun reclamo'. Anche quando ho cambiato rotta e ho chiesto loro di guidare qualcosa che pensavo fosse migliore per fare un confronto, hanno risposto: 'Sulla carta sono uguali.' È stato davvero difficile”, sottolineando quindi le difficoltà riscontrate nel cambiare la mentalità di ingegneri e designer Toyota.

Ricordiamo che Toyoda era stato scaricato da Toyota per via del suo scetticismo nei confronti dell'elettrico, assumendo comunque l'incarico di presidente.