Le auto benzina e diesel sono già sparite dalla Norvegia: i dati sono sorprendenti

Le auto benzina e diesel sono già sparite dalla Norvegia: i dati sono sorprendenti
di

In quasi ogni Paese del mondo le autovetture a batteria stanno soppiantando, dove in modo più rapido dove con più calma, quelle con il solo motore a combustione interna, che esso sfrutti la benzina oppure il diesel.

In Norvegia però il market share è incomparabile con quello di tutti gli altri stati, poiché le EV hanno quasi estinto le vetture tradizionali in pochi anni di presenza sul mercato. Gli ultimi dati di vendita inerenti il Paese scandinavo riportano infatti che i modelli completamente elettrici hanno agguantato il 72 percento delle autovetture vendute complessivamente durante il mese di agosto. Le plug-in hybrid e le mild hybrid invece hanno ottenuto il 20,4 percento di market share, per cui le auto a diesel e benzina combinate non hanno raggiunto neanche l'8 percento, poiché si dividono rispettivamente una fetta del 3,2 e del 4,6 percento..

Se il trend dovesse proseguire assisteremo ad un annullamento definitivo dall'importazione norvegese di macchine con motore a combustione interna, poiché appena un anno fa diesel e benzina registravano un market share del 9,8 e dell'11,1 percento.

A ogni modo gli automobilisti ad agosto si sono fiondati in massa sulle Tesla Model Y appena sbarcate (ecco le immagini), le quali hanno incarnato il modello più venduto in assoluto con 1.115 esemplari. Al secondo posto si è piazzata la Volkswagen ID.4 con 861 unità e a chiudere il podio ci ha pensato la Tesla Model 3 con 774 vetture. Proseguendo troviamo il Toyota RAV4 (721 unità), la Volkswagen ID.3 (649 unità) e la Hyundai Ioniq 5 (631 unità).

E' del tutto inutile dire che Tesla è stato il produttore di maggior successo in Norvegia ad agosto con 2.083 esemplari venduti, anche se Volkswagen le ha quasi strappato il primato con le sue 2.028 unità. A seguire ci sono Audi, Toyota e Ford.

Insomma, la Norvegia ormai ha già ottimizzato alla grande l'impatto ambientale derivante dalle autovetture, anche perché sfruttando per la ricarica delle batterie il mix di elettricità locale (quasi al 100 percento rinnovabile), i modelli completamente elettrici risultano essere enormemente più sostenibili di quelli tradizionali. A proposito di sostenibilità delle auto, Polestar ha appena fatto un grande passo in direzione della trasparenza condividendo le tonnellate di CO2 per tutto l'arco vitale dei suoi modelli: ecco i dati.

FONTE: carscoops
Quanto è interessante?
4