Attacco hacker colpisce Ferrari: chiesto riscatto per 7 GB di dati

Attacco hacker colpisce Ferrari: chiesto riscatto per 7 GB di dati
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Il mondo in cui viviamo è sempre più digitale e digitalizzato - e questo ovviamente comporta anche qualche rischio a livello di sicurezza. Tutto ciò che è informatico può potenzialmente essere "bucato" e persino un brand automotive di lusso come Ferrari è stato colpito con successo: un attacco ransomware ha raccolto 7 GB di dati.

Cos'è un attacco ransomware? È un attacco malevolo attraverso il quale gli hacker vengono in possesso di dati sensibili, documenti e quant'altro e chiedono un riscatto all'azienda di turno per riaverli indietro. La pena? La pubblicazione nel web di tutti i dati trafugati. In particolare al brand di Maranello sarebbero stati rubati datasheet, documenti interni all'azienda, manuali di riparazione e tanto altro. A compiere l'attacco sarebbe stato un gruppo di hacker chiamato RansomEXX, che ha diffuso online 7 Gb di dati sensibili (l'italia è il sesto Paese al mondo per attacchi ransomware).

È la prima volta che Ferrari viene colpita in modo diretto, in passato invece è successo in modo indiretto: un collettivo hacker conosciuto come Everest ha trafugato dati all'azienda Speroni Spa, che produce componentistica per vetture sportive. In quell'occasione sono stati pubblicati non solo dati Ferrari, anche Maserati e Lamborghini. Tornando al più recente "data breach", non è chiaro quanto denaro abbia chiesto il gruppo hacker a Ferrari per la riconsegna dei dati, vista l'avvenuta pubblicazione online però sembra chiaro che il marchio di Maranello si sia fermamente opposto al ricatto. Aggiorneremo l'articolo con eventuali aggiornamenti sulla vicenda.

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Attacco hacker colpisce Ferrari: chiesto riscatto per 7 GB di dati