Arriva il T-Red a Torino, beccati oltre 3.500 autisti passati col rosso in soli 7 giorni

Arriva il T-Red a Torino, beccati  oltre 3.500 autisti passati col rosso in soli 7 giorni
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Torino sperimenta il T-Red, le telecamere montate agli incroci per beccare gli automobilisti che decidono di ignorare il rosso al semaforo: una delle scorrettezze che produce più incidenti ogni anno. In appena sette giorni il comune di Torino ha già fatto incetta di multe, ed è soltanto l'inizio.

Certo, si sa. Gli automobilisti, specie quelli più indisciplinati, si adeguano a tutto. Presto la novità smetterà di essere tale, con l'arrivo delle prime multe gli automobilisti si faranno più furbi e impareranno a riconoscere quali sono gli incroci dove non conviene più fare i furbi — mettendo a rischio l'incolumità propria e degli altri automobilisti.

Cambierà qualcosa? Dove ci sono le telecamere sicuramente, ma i comuni raramente installano il T-Red sulla totalità dei semafori: è troppo oneroso. Così come avviene già negli altri comuni, gli automobilisti memorizzeranno presto i semafori con T-Red e quelli che continueranno ad essere terra libera.

Sta di fatto che in appena 7 giorni il comune, prendendo tutti alla sprovvista (nonostante ovviamente la novità fosse stata annunciata sui quotidiani) ha già beccato 3.500 infrazioni. Tra il 2 e l'8 dicembre sono stati beccati 175 passaggi con il rosso agli incroci tra corso Regina Margherita e corso Lecce. Altri 1.551 nel più trafficato incrocio tra Via Trapani e Via Peschiera; e infine ben 770 anche nella intersezione tra corso Vigevano, corso Novara e corso Vercelli.

La speranza è che i comuni italiani assieme al T-Red per scoraggiare le bravate e fare cassa, affianchino anche una politica di aumento dei tempi del giallo. Anche questo serve a salvare vite, lo dice un nuovo studio.

FONTE: Ansa
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