Un anno al volante della Twingo elettrica: 'Tre ottime notizie e una cosa da migliorare'

Un anno al volante della Twingo elettrica: 'Tre ottime notizie e una cosa da migliorare'
di

Come è stato guidare per un anno intero un'auto elettrica? Per cercare di capirlo, dando quindi un aiuto a coloro che volessero approcciarsi al mondo green, riportiamo l'esperienza di Enrique Trillo.

Il giornalista spagnolo di Bild ha passato un anno intero a bordo di una Renault Twingo elettrica, che tornerà nel 2026 sotto nuove vesti. Il collega racconta di aver trovato tre buoni motivi per acquistare un'auto elettrica, alla luce della sua esperienza dopo 12 mesi, e nel contempo, un motivo che gli ha fatto storcere un po' il naso.

Il primo motivo di soddisfazione è anche quello che spesso e volentieri viene pubblicizzato da tutti coloro che acquistano un'elettrica: la redditività. “E quando toccano le nostre tasche – precisa Trillo - è sempre qualcosa che notiamo. In questo caso, in meglio”. Enrique spiega che in casa aveva una Volvo V50 a benzina con un motore 1.5 da 100 cavalli, non un propulsore che “beveva troppo” quindi (7 litri ogni 100 km il consumo effettivo). Trillo spiega però che l'auto era parcheggiata in un garage privato nel centro di Madrid, e ciò rappresentava un costo. “Il risparmio con la Renault Twingo elettrica - non è arrivato solo in termini di consumi, ma anche nel parcheggio stesso”, visto che la stessa vettura è parcheggiabile gratuitamente praticamente ovunque.

Si tratta di un vantaggio che spesso e volentieri viene ignorato ma il fatto di poter parcheggiare ovunque la propria auto rappresenta un netto plus soprattutto per chi abita in città dove, si sa, i parcheggi latitano. “Questo è per me uno dei suoi grandi vantaggi, oltre a poter circolare liberamente senza timore di essere multati per l'accesso alle zone a traffico limitato a causa dell'inquinamento”.

Enrique Trillo ha poi sottolineato come cambi il modo di guidare una volta che sali a bordo di un'auto green: “Ti convinci così tanto che sia necessario guidare bene che quasi senza rendertene conto smetti di accelerare nelle discese, guardi molto lontano per vedere se il semaforo è verde e arrivi così semplicemente con l'inerzia che già hai”.

Grazie a questo nuovo modo di approcciarsi all'auto si diventa un esperto di microconsumiE la sfida personale di ogni giorno è spendere meno del precedente. La conseguenza è che si allunga l’autonomia e si ricarica l’auto meno volte. Pertanto, l’efficienza globale si moltiplica e, oltre alle vostre tasche, il grande vincitore è il pianeta”.

Trillo racconta di aver consumato nei sei mesi con il clima più favorevole attorno agli 11 kWh, praticamente nulla, mentre in inverno la media è stata di 16 kWh, i dati ufficiali del resto. Ma qual 'è l'unico aspetto negativo del guidare un'auto elettrica? Proprio l'efficienza che si riduce quando la temperatura scende: “Sì, perché il freddo intacca le batterie delle auto elettriche e ne riduce l'autonomia, il che si traduce in un calo delle prestazioni e, quindi, in consumi più elevati”.

Per ovviare a questo problema ci sono le pompe di calore, già installate in numerosi modelli, ma Enrique spiega: “Sì, lo so che esistono modelli come la Tesla Model X - il cui prezzo è sceso in Italia - o la Kia EV9 che la montano, ma sono modelli poco accessibili alla stragrande maggioranza degli automobilisti”. Il giornalista chiosa scrivendo: “Quello che chiedo alle auto elettriche è che continuino ad evolversi e a rendere la loro tecnologia più economica in modo che siano efficienti e sostenibili in tutti i tipi di situazioni”.

FONTE: autobild

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi