Android Auto e Apple Car Play più pericolosi dell'alcol: lo studio

Android Auto e Apple Car Play più pericolosi dell'alcol: lo studio
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Col passare del tempo la tecnologia rende le nostre automobili sempre più sicure. Monitoraggio dei punti ciechi, rilevamento dei pedoni in attraversamento e cruise control adattivo sono solo alcuni esempi dei nostri alleati odierni contro gli inconvenienti ma, secondo un recente studio, non tutte le funzioni sarebbero positive.

Una ricerca svolta da IAM RoadSmart, organizzazione britannica per la sicurezza stradale fondata nel 1956, afferma che l'utilizzo al volante di Apple Car Play e Android Auto sarebbero più pericolosi della guida in stato d'ebrezza.

Certo si tratta di dichiarazioni coraggiose, ma è stato rilevato che l'uso di tecnologie touchscreen incrementerebbe in maniera molto significativa i tempi di risposta agli input esterni, e in misura maggiore rispetto a quanto accade a persone che al volante messaggiano, fumano cannabis, sono al telefono o anche rispetto a coloro che guidano dopo aver bevuto. IAM, assieme ad altri enti che hanno aiutato nelle ricerche, hanno rilevato che gli utilizzatori di entrambi i sistemi di infotainment arrivano a tenere gli occhi lontani dalla strada davanti a sé anche per 16 secondi, che a 70 km/h corrispondono a ben 500 metri.

Inoltre IAM RoadSmart ci informa che gli automobilisti ubriachi (entro i limiti di legge) riportano tempi di reazione rallentati del 12%, quelli sotto effetto della cannabis del 21%, mentre i messaggiatori seriali raggiungono un incredibile 35%. Tenetevi forte però, perché Android Auto ed Apple Car Play rallenterebbero rispettivamente i riflessi degli utenti addirittura del 53% e del 57%.

Insomma, dal nostro canto non possiamo far altro che consigliare una guida attenta, ma adesso vi rimandiamo ad un incredibile quanto meraviglioso viaggio fatto da un automobilista a bordo della sua Porsche Taycan: ha percorso quasi 18.000 chilometri attraverso Stati Uniti e Canada.

FONTE: motor1
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