Un'altra Bugatti Centodieci pronta alla consegna: tinta grigia come la EB110 Supersport

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La Bugatti Centodieci è una versione speciale basata sulla Chiron che è stata costruita come tributo alla leggendaria EB110, e il secondo esemplare uscito dalla catena di produzione si ispira in particolar modo alla EB110 Super Sport del 1992.

Il primo esemplare della Centodieci è stato consegnato all’inizio dell’estate nella stessa tinta blu della EB110 originale, invece oggi la casa di Molsheim ha mostrato il nuovo esemplare pronto a finire tra le mani del suo proprietario, che ha scelto una tinta grigia in onore della EB110 SS, la versione ancor più prestante che adottava un alettone fisso, cerchi dedicati a 7 razze e le cinque iconiche prese d’aria sul montante subito dietro ai finestrini laterali.

A dirla tutta, la Super Sport è stata anche la musa ispiratrice della Centodieci, e infatti presenta lo stesso quintetto di prese d’aria, assieme ad altri tratti caratteristici del modello e della casa stessa, come la griglia frontale a ferro di cavallo e le ampie aperture frontali con profili aerodinamici paralleli al terreno.

A tal riguardo, Achim Anscheidt, Bugatti Design Director, ha ammesso l'importanza dell'EB110 nella storia del marchio: "Alcuni hanno sostenuto che senza l'EB110, il marchio Bugatti non sarebbe nella posizione in cui è oggi”, e in un certo senso è vissuto fino ai gironi nostri fungendo da ispirazione per la Veyron prima e la Chiron poi, ricordando che già all’epoca utilizzava una configurazione quad-turbo che ancora oggi sa impressionare.

Quanto alla Centodieci, sotto al cofano monta il W16 da 8.0 litri della Chrion che in questa configurazione eroga 1.600 CV, capaci di lanciarla da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi fino alla velocità di 380 km/h. L’auto verrà prodotta in soli 10 esemplari, già tutti venduti, ognuno dei quali con un cartellino che riportava un prezzo di 8 milioni di euro.

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