Allarme Greenpeace: 'Vendite SUV VW, Toyota e Hyundai annullano vantaggi delle elettriche'

Allarme Greenpeace: 'Vendite SUV VW, Toyota e Hyundai annullano vantaggi delle elettriche'
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Non c'è solo Parigi a portare avanti la sua crociata contro i SUV, ma anche numerose organizzazioni ambientaliste. Si sta cercando di fare luce sui possibili problemi causati dall'utilizzo sempre più massiccio degli Sport Utility Vehicle.

Tali tipi di vetture non conoscono crisi e basti pensare che in Italia il 54.4% delle auto vendute è un SUV. Le loro enormi dimensioni (stiamo parlando soprattutto dei grandi SUV premium), portano però ad avere un impatto molto negativo sull'ambiente, così come denunciato da Greenpeace Asia.

Secondo la stessa organizzazione gli Sport Utility Vehicle prodotti da Toyota, Volkswagen e Hyundai-Kia, tre fra le più grandi case automobiliste al mondo, starebbero di fatto annullando i vantaggi delle auto elettriche.

Stando ad un report di Greenpeace negli ultimi dieci anni le tre aziende suddette avrebbero aumentato le vendite di queste vetture del 150% e le prospettive future sono tutt'altro che rosee. “I giganti dell'auto come Hyundai e Volkswagen – spiega Erin Choi, attivista per il clima e l'energia di Greenpeace per l'Asia orientale - amano presentarsi come 'diventati verdi', ma la tendenza in realtà punta nella direzione opposta. Le più grandi case automobilistiche del mondo stanno procedendo a tutta velocità con la produzione di SUV, spingendo il pianeta sempre più verso il disastro climatico. I SUV consumano molto acciaio e richiedono più energia per funzionare rispetto ai veicoli più piccoli. Sfortunatamente, per quanto riguarda le più grandi case automobilistiche del mondo, tutti i vantaggi climatici derivanti dal passaggio ai veicoli elettrici sono stati compensati dall’aumento vertiginoso delle emissioni dei SUV”.

E ancora: “Uno dei temi chiave dell’incontro sul clima COP28 è come eliminare gradualmente il petrolio e gli altri combustibili fossili il più rapidamente possibile. Nel frattempo, i giganti automobilistici mondiali sembrano ignari della loro responsabilità climatica e continuano ad aumentare la domanda di petrolio passando troppo lentamente ai veicoli elettrici e aggiungendo sulle strade più SUV con motore a combustione”.

Quindi Choi conclude con un appello: “È ora che l'industria automobilistica smetta di fare greenwashing. Hyundai, Volkswagen e altre case automobilistiche devono ridurre le dimensioni delle loro flotte di SUV e allo stesso tempo elettrificarle. È inoltre fondamentale che le case automobilistiche riducano almeno della metà l’impronta di carbonio della loro catena di fornitura dell’acciaio entro il 2030 e investano nella transizione verso l’acciaio al 100% a zero emissioni di carbonio. Stiamo vivendo uno degli anni più caldi della storia e non possiamo permetterci di aspettare”.

Fra il 2017 e il 2022 le vendite di veicoli termici sono diminuite per Volkswagen e Hyundai-Kia, mentre sono leggermente aumentate in casa Toyota. In quel periodo, però, le emissioni di scarico delle tre case automobilistiche sono cresciute per via dell'aumento delle vendite di SUV. Il 52,7 per cento delle auto vendute da Hyundai-Kia nel 2022 è stato un SUV.