Alfa Romeo GT Sud-Est, una Brera col frontale della Giulia Quadrifoglio

Alfa Romeo GT Sud-Est, una Brera col frontale della Giulia Quadrifoglio
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L’Alfa Romeo Brera è stata una vettura controversa nel periodo in cui è rimasta sul mercato, dal 2005 al 2010. Tanti l’hanno amata ma altrettanti non l’hanno digerita, ma il suo design è ancora attuale e molti sperano di rivedere una coupé Alfa Romeo. Intanto, il proprietario di questa Brera l’ha modificata correggendo il suo lato peggiore.

Come detto il design dell’Alfa Romeo Brera è ancora attuale capace di attirare gli sguardi delle persone (anche perché non ne sono state vendute molte), ma se il posteriore è sempre stato molto sensuale e muscoloso, lo stesso non si può dire del frontale, che era condiviso con la berlina 159 e mal si sposava con le linee più organiche e sportive della Brera.

Per questo motivo, Quintino Parisini, il proprietario del modello che vedete, assieme a Frenz Chopper, manager della carrozzeria PariS’5 GaraGe, si sono messi al lavoro per dalle alla Brera un nuovo musetto da sfoggiare, nella fattispecie quello dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (qualcuno ha montato il frontale dell'Alfa Romeo Giulia su una BMW Z4). Il lavoro di conversione ha richiesto più di un anno, ma adesso che il progetto è ultimato si potrebbe replicare in circa 3 o 4 mesi di lavoro.

Il frontale è stato asportato per fare spazio ai nuovi componenti, ossia paraurti, griglia e gruppi ottici, che successivamente sono stati modificati per adattarsi alle linee della coupé, che aveva un muso molto più corto rispetto alla Giulia. Per questo hanno creato anche un nuovo cofano più bombato e sinuoso assieme a dei nuovi passaruota per uniformare il tutto, una modifica che ha incrementato la larghezza totale della vettura.

Parte del progetto sono anche le nuove minigonne e vari elementi del retrotreno, come i passaruota allargati, il diffusore anch’esso derivato dalla Quadrifoglio, un nuovo spoiler sopra al lunotto che riprende le stesse forme di quello visto sulla Giulia GTAm e nuovi gruppi ottici con firma luminosa ispirata a quella introdotta con l’Alfa Romeo Tonale.

Per finire l’auto è stata completamente riverniciata e dotata di una livrea sulle fiancate laterali con l’aggiunta dei vari loghi tecnici che purtroppo le donano un look più orientato al tuning piuttosto che ad un ipotetico restyling ufficiale della casa madre, e questo è il suo più grosso neo. Se foste interessati ad una conversione di questo tipo, sappiate che può essere fatta su tutte le motorizzazioni della Brera, con una spesa a partire da 20.000 euro a cui si deve aggiungere l’auto donatrice ovviamente.

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