Alfa Romeo e Carabinieri di nuovo insieme: consegnate le nuove Giulia

Alfa Romeo e Carabinieri di nuovo insieme: consegnate le nuove Giulia
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Prosegue un sodalizio storico, quello che accomuna il brand Alfa Romeo all'Arma dei Carabinieri. Il marchio del Biscione fornirà 1.770 Giulia dotate di caratteristiche esclusive, quali vetri blindati e serbatoio del carburante anti-esplosione.

Andiamo ora indietro di qualche decennio: la seconda guerra mondiale è un ricordo vivido e il miracolo economico è alle porte. Nel 1951 la 1900 M AR51, meglio conosciuta col soprannome di "Matta", fu la prima Alfa Romeo in dotazione all'Arma. L'anno successivo con l'adozione della 1900 berlina nacque il mito della Gazzella. Da allora una serie di fantastiche sportive hanno unito i due mondi: Alfetta, 155, 156 e 159, senza dimenticare la Giulia Quadrifoglio.

Le nuove Giulia ovviamente non dispongono del V6 da 2,9 litri della sportivissima Quadrifoglio, che a breve sarà detronizzata dal vertice della gamma dalle Giulia GTA e GTAm. La Giulia Radiomobile è equipaggiata con un motore a benzina turbo da 2,0 litri, capace di erogare 200 CV di potenza massima. La potenza è inviata alle ruote posteriori tramite un cambio automatico a 8 rapporti.

I 1.770 esemplari saranno consegnati nell'arco di dodici mesi e rappresentano una percentuale significativa rispetto alle vendite totali della Giulia. Basti pensare che nel primo trimestre 2021 la berlina ha venduto 1.246 unità in Europa, un calo del 31% considerando i dati del 2020. Va meglio negli Stati Uniti con 2.065 esemplari venduti nello stesso periodo, facendo segnare un aumento di vendite pari al 17%.

Alfa Romeo stringerà i denti fino all'arrivo dei SUV Tonale e Brennero, che verosimilmente traineranno le vendite del marchio. Il nuovo CEO Jean Philippe Imparato vorrebbe poi il ritorno di GTV e Duetto.

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