Alfa Romeo abbandona la piattaforma Giorgio, che ne sarà del Tonale?

Alfa Romeo abbandona la piattaforma Giorgio, che ne sarà del Tonale?
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A quanto pare Alfa Romeo ha deciso di abbandonare completamente la piattaforma Giorgio, la quale attualmente funge da fondamenta per Giulia e Stelvio. I modelli che avrebbero dovuto basarsi su tale architettura passeranno integralmente alla "STLA large".

La conferma arriva dal CEO del brand italiano, Jean-Philippe Imparato, che nelle scorse ore si è stato citato dal portale Automotive News Europe. Il cambio di rotta a sviluppo in corso causerà prevedibili ritardi nella commercializzazione due veicoli imminenti, ma è possibile che i benefici abbiano un impatto tecnologico positivo sui prodotti finiti.

Imparato sta spingendo i futuri modelli Alfa Romeo verso una elettrificazione parziale o integrale, e sottolinea l'importanza di tale transizione nel quadro automotive attuale:"Se non elettrifichi, sei bello che morto." Queste le sue parole nel merito della questione.

A ogni modo, adesso il marchio fa parte del colosso che risponde al nome di Stellantis. Il nuovo e tentacolare attore dell'industria automobilistica pubblicherà in meno di un anno una dettagliata roadmap inerente tutti i brand interni, e solo allora avremo un'idea chiara sul futuro di Alfa Romeo.

Nel frattempo Imparato ha confermato ancora una volta che Alfa ha rinviato il lancio sul mercato dell'attesissimo crossover Tonale (fatto risaputo già da inizio mese), per cui non lo vedremo in strada prima dell'inizio del 2022. Dietro le quinte il team sta lavorando anche ad un crossover ancora più piccolo di nome Brennero in arrivo entro il 2023, e secondo i primi report dovrebbe muoversi esclusivamente tramite motorizzazioni plug-in hybrid o completamente elettriche.

In attesa di aggiornamenti ufficiali non possiamo non rimandarvi ad un modello che è invece già disponibile: la nuovissima Alfa Romeo Giulia GTAm è subito protagonista al GP di Imola in versione definitiva. La variante Giulia GTA era invece già scesa in pista con i piloti di Formula 1 Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi.

FONTE: motor1
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