Alfa Romeo dopo il 2023: cosa ci aspetta con la fusione FCA-PSA?

Alfa Romeo dopo il 2023: cosa ci aspetta con la fusione FCA-PSA?
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L'aria che si respira negli uffici Alfa Romeo non dev'essere delle migliori. Dopo la fusione FCA-PSA infatti si attende di vedere quali piani industriali verranno scelti per il marchio, vediamo dunque cosa potrebbe arrivare dopo il 2023.

Prima di saltare alla suddetta data, a oggi sappiamo che la produzione della Giulietta sarà interrotta entro fine marzo, inoltre conosciamo anche i cambiamenti attuati alla line-up 2021-2022. Uscita di scena la Giulietta, con le sole Giulia e Stelvio rinnovate di recente, il portfolio programmato prevede una nuova Giulia 2021, uno Stelvio 2021, un nuovo C-SUV sempre nel 2021 e un B-SUV nel 2022 del quale abbiamo già visto qualche render.

A giugno 2020 dovrebbe poi arrivare una variante speciale per festeggiare i 110 anni del marchio, la sportiva Alfa Romeo GTA, che però sarà tutto fuorché un veicolo dagli alti volumi. Senza dimenticare Tonale ovviamente, sempre in uscita nel 2020. Arriviamo così al 2023 e oltre: sembra che Alfa stia lavorando ad almeno un'altra sportiva per la sua line-up, dopo la cancellazione della 6C, che potrebbe dunque essere sostituita dalla GTV. Inoltre la casa italo-francese (ormai possiamo dirlo, visto che il B-SUV dovrebbe avere piattaforma e motore della Peugeot 2008...) potrebbe rilasciare un nuovo SUV di grandi dimensioni, lungo 5 metri e abbastanza capiente per ospitare 7 passeggeri.

Gli appassionati Alfa sperano anche che la storia della Giulietta non finisca in questo 2020, ravvivata magari da una nuova generazione 2023, qui però siamo davvero nel campo delle supposizioni, non c'è nessun segnale (e il mercato non spinge di certo per avere un'altra vettura di segmento medio...). Ciò che è sicuro è che la tecnologia PSA entrerà prepotentemente negli impianti Alfa Romeo, con piattaforme e propulsori di fattura francese - che vi piaccia o meno.

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