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Le cosiddette hypercar si contano sulle dita di una mano se pensiamo ai modelli Porsche. La casa tedesca va a gonfie vele con i suoi modelli di riferimento, ma talvolta presenta qualche bolide stratosferico che lascia il segno nel mondo delle auto, come la Carrera GT.

Prima di lei c’era stata la 959 a trazione integrale che venne utilizzata anche nei rally, mentre dopo è arrivata la 918 Spyder col suo motore V8 plug-in hybrid (qui trovate una sfida d’accelerazione tra la Porsche 918 e la Bugatti Chiron). E la Carrera GT si colloca proprio tra queste due pietre miliari, presentandosi come l’ultima vettura analogica uscita dalle fabbriche di Zuffenhausen.

La Carrera GT infatti era pura meccanica, non aveva controlli elettronici e in posizione centrale montava un motore V10 aspirato da 612 CV a 8,000 giri/min e 590 Nm di coppia con un sound che sembrava preso in prestito da una Formula 1. La potenza veniva scaricata sulle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a 6 rapporti caratterizzato dalla leva con pomello in legno. Questi numeri le permettevano di percorrere un giro del Nurburgring in 7 minuti e 28 secondi, senza controlli e con le gomme dell’epoca.

E dopo quasi vent’anni dal suo debutto, resta una macchina dal fascino immutato, e con sound e prestazioni mozzafiato ancora oggi. Il team di AutoTopNL ha avuto l’onore di provarne una per farla correre libera sulle Autobahn tedesche, e il risultato è sorprendente. L’urlo del suo V10 a 9,000 giri è uno dei più belli da ascoltare, mentre le prestazioni sono ancora di primissimo livello, anche se il tester ha toccato “soltanto” i 313 km/h, rispetto ai 330 km/h dichiarati dalla casa.

Questi elementi hanno fatto sì che l’auto diventasse un’icona non solo per Porsche, ma per il mondo dell’automobilismo in generale, ed è per questo che la Carrera GT sta acquistando sempre più valore, al punto che una Porsche Carrera GT con appena 500 km all’attivo è stata venduta ad una cifra record.

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