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Cosa vi dice il nome Nurburgring? Chiaramente vi porta subito alla mente il famoso tracciato tedesco, conosciuto per essere uno dei più lunghi e tecnici del mondo - motivo per cui è spesso terreno di test in ambito motorsport e non solo. Sulla pista però si può andare anche da semplici appassionati e in pagina trovate una mega raccolta di disastri.

Una mega compilation di “Crash & Fail”, incidenti, uscite di pista, manovre errate e chi più ne ha ne metta sul circuito tedesco lungo più di 20 km. 20 anni di testacoda, curve sbagliate, tutti in un solo video, dal 1993 al 2013 (e chissà quanti altri disastri non sono stati catturati da una telecamera).

Un filmato che dimostra come a volte cambi davvero poco fra una vecchia Golf e una storica Ferrari F40: se si sbaglia, nessuna macchina perdona. Il bello del Nurburgring però è anche questo, un circuito che dà la possibilità a tutti - in alcuni weekend ben precisi - di cimentarsi in pista con la propria vettura stradale. La cosa ha avuto una cassa di risonanza anche in tempi di COVID-19, con la direzione del tracciato che ha ben pensato di far girare gli appassionati “Senza contatto”, con l’acquisto di un biglietto online e un ingresso contacless, grazie al quale non si doveva neppure scendere dall’auto. Dalla strada alla pista senza ulteriori passaggi. Del tracciato inoltre si è parlato tantissimo per la sfida Porsche Taycan-Tesla Model S di qualche mese fa, anzi speriamo che i due marchi si diano ancora battaglia nei prossimi mesi...

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