2.000 euro per una singola ricarica Tesla: in Texas prezzo dell'energia fuori controllo

2.000 euro per una singola ricarica Tesla: in Texas prezzo dell'energia fuori controllo
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Una paura abbastanza comune legata al mondo delle auto elettriche è il costo dell’energia: oggi ha un determinato prezzo al kWh, ma cosa faremmo un domani se qualcuno lo alzasse repentinamente? Più di un cittadino americano ha avuto un piccolo assaggio di tutto questo, seppur in maniera un po’ estrema...

Secondo l’innalzamento potenziale delle tariffe, un utente Tesla americano sarebbe arrivato a spendere ben 2.500 dollari per ricaricare una sola volta la sua Model 3 a casa, come denunciato sul gruppo Facebook TSLA Shareholders. Anche il fondatore di IndustrialProgress, Alex Epstein, ha calcolato come una singola ricarica Tesla potesse arrivare ai 900 dollari.

Si tratta ovviamente di proiezioni, ma perché mai si è arrivati a tanto? La colpa è legata a una perturbazione “polare” che ha raggiunto alcune zone degli Stati Uniti, con i cittadini che si sono visti costretti ad alzare il riscaldamento sia a casa che in ufficio, scatenando diversi blackout in giro per il Paese.

A trovarsi in una situazione drammatica è stato soprattutto il Texas, con temperature fino a -30 gradi centigradi come non accadeva da oltre 100 anni. Fra la domanda di energia salita alle stelle e i vari blackout, il prezzo dell’energia è cresciuto vertiginosamente, portando ogni MWh a costare dai 50 dollari ai 9.000 dollari, un aumento che non ha precedenti nella storia americana.

A proposito di rincari, ricordiamo che proprio pochi giorni fa Tesla ha alzato il prezzo delle ricariche presso i Supercharger: da 30 centesimi a 38 centesimi per ogni kWh utilizzato. In futuro dovremo stare molto attenti al prezzo dell’energia, poiché con la crescente domanda e il consumo calante di carburanti classici il rischio di rincari sostanziali sarà vivo più che mai.

Quanto è interessante?
2