Sono queste le 10 auto più veloci degli anni '80: una sfida tra Italia e Germania

Sono queste le 10 auto più veloci degli anni '80: una sfida tra Italia e Germania
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Che termine di paragone usereste per decretare la performance di una vettura nel modo più semplice e veloce possibile? Probabilmente analizzando il tempo impiegato dall’auto per raggiungere i 100 km/h partendo da ferma, ed è un sistema che viene utilizzato da sempre: scopriamo dunque quali erano le 10 vetture più rapide negli anni ’80.

Prima di tutto bisogna ammettere che in quella decade la sfida tra le auto più veloci era analoga ad una finale da mondiali: nella Top 10 infatti quasi tutte le auto provengono da Italia e Germania, e una solo dal Regno Unito. Al decimo posto troviamo la Mercedes-Benz 300E AMG Hammer che toccava i 100 km/h in 5,1 secondi grazie al suo motore da 5.0 litri V8 che erogava 340 CV, poi cresciuto fino a 6.0 litri e 375 CV. Ne vennero prodotte soltanto 30 unità.

Al nono posto la Ferrari Testarossa (guardate la Ferrari Testarossa restomod ad opera di Officine Fioravanti) con un tempo di 5.0 secondi netti grazie al suo motore a 12 cilindri da 4,9 litri e 390 CV nelle prime versioni, scesi poi a 380 CV con le prime restrizioni sulle emissioni.

All’ottavo posto un’altra bellezza del cavallino, la Ferrari GTO, che montava un V8 da 2.8 litri che sprigionava 400 CV, quanto bastava per farle toccare i 100 km/h in 4,9 secondi.

Il settimo posto appartiene all’unica vettura inglese, l’Aston Martin V8 Vantage Zagato con un tempo di 4,8 secondi grazie alla spinta di un motore V8 da 5.3 litri con 430 CV. È un modello estremamente raro che ha venduto solo 52 versioni coupé e 37 cabrio.

Sesto posto per la Porsche 911 Turbo, che nella generazione 930 aveva un motore flat-six da 3.3 litri con oltre 300 CV, che toccava i 100 km/h in 4,8 secondi grazie anche al montaggio a sbalzo che offriva un ottimo grip in partenza.

La Top 5 si apre con l’Audi Sport Quattro, la leggenda dei rally che nella sua versione stradale aveva prestazioni degne di nota, con uno 0-100 km/h in 4,7 secondi grazie alla trazione integrale Quattro e il motore cinque cilindri da 306 CV.

Medaglia di legno per la Lamborghini Countach 5000 QV, un’altra leggenda automobilistica italiana che fece il suo debutto per sfidare la Ferrari Testarossa. Aveva un V12 da 5.2 litri che in 4,7 secondi la portavano a 100 km/h.

Sul gradino più basso del podio c’è la Ferrari F40, il gioiello stradale firmato Nicola Materazzi considerata una delle prime hypercar grazie ai numeri che offriva: il suo V8 biturbo da 3.0 litri aveva 478 CV e quando le gomme trovavano grip, toccava i 100 km/h in 3,7 secondi.

Medaglia d’argento per la RUF CTR, la sportiva nata su base Porsche 911 costruita in soli 29 esemplari, che grazie al motore flat-six da 463 CV toccava i 100 km/h in 3,7 secondi, un valore impressionante anche 33 anni dopo.

Dunque qual è l’auto più veloce degli anni ’80? Si tratta della Porsche 959, la vettura di Zuffenhausen nata per competere nel mondiale rally Gruppo B, motorizzata con un flat-six twin-turbo, trazione integrale e materiali raffinati che contenevano il peso. Con i suoi 515 Cv toccava i 100 km/h in 3,6 secondi e poteva continuare la sua corsa fino ai 340 km/h.

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