Volkswagen I.D.: pianale MEB e nuove batterie per la rivoluzione elettrica

Volkswagen vuole vendere 1 milione di auto elettriche all'anno dal 2025, una rivoluzione possibile grazie al pianale MEB e a nuove batterie.

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La nuova piattaforma Volkswagen denominata MEB (Modularer Elektrifizierungsbaukasten), letteralmente Modular Electrification Kit, sarà la base di partenza per i nuovi veicoli elettrici delle famiglie Audi, SEAT e Skoda.
Con MEB, l'obiettivo di Volkswagen è creare automobili elettriche avanzate con guida assistita, riformulando completamente il modo con cui le macchine stesse sono progettate e costruite. Secondo la strategia della MEB platform, la produzione dei nuovi veicoli elettrici dovrebbe iniziare alla fine del 2019, con l'arrivo previsto del primo modello nel 2020. Grazie al nuovo pianale, assisteremo a una riprogettazione non solo delle vetture elettriche della casa tedesca, ma anche delle batterie utilizzate.

Una solida base di partenza

Con MEB i veicoli sono stati completamente rivoluzionati: le batterie sono state poste al centro del pianale, abbassando il baricentro e bilanciando la struttura anteriore e posteriore. Nella parte più bassa del pianale è disposto un involucro in alluminio con un telaio antiurto, che le protegge da eventuali sollecitazioni provenienti dal basso.
Il sistema di raffreddamento a liquido è integrato nel pianale, e tutto l'involucro è predisposto per l'inserimento delle singole celle, connesse tramite appositi connettori, che permettono così diverse configurazioni in base alla vettura, modificando prestazioni e autonomia.
Il telaio è dotato di un longherone che contiene i dispositivi collegati alle celle: i controllori (CMCe) e le centraline per il monitoraggio di tensione/corrente/temperatura garantiscono un uso uniforme delle celle. L'elettronica della batteria (BMCe) è un'ulteriore centralina integrata nella parte posteriore del sistema, il quale viene monitorato tramite gli appositi cavi di misurazione.
La parte superiore della batteria è costituita da un coperchio che può essere rimosso con facilità, in modo da semplificare qualsiasi operazione di manutenzione, riparazione o sostituzione.

L'intera batteria è stata ripensata completamente rispetto al modello e-Golf per ottenere la massima densità energetica, ovvero per aumentare la capacità del sistema di immagazzinare energia rispetto allo spazio: in poche parole Volkswagen ha cercato di massimizzare l'energia che può contenere la batteria nel minor spazio possibile, garantendo un'autonomia dei veicoli che possa soddisfare i futuri clienti. Autonomia che può variare, a oggi, dai 300 ai 550 Km per la famiglia Volkswagen I.D., la futura linea di automobili elettriche di Volkswagen.
Questo per iniziare, ma ci si aspetta un incremento della densità energetica negli anni, grazie all'avanzamento della tecnologia. In particolar modo ci dovrebbe essere un picco nelle prestazioni con l'arrivo delle celle a stato solido, che attualmente hanno costi troppo onerosi per essere impiegate commercialmente.