CES 2016

Volkswagen BUDD-e: il ritorno di un mito

Al CES 2016, il produttore tedesco ha presentato un interessante concept a propulsione elettrica che riprende il classico furgoncino "Bulli", costruito su una nuova piattaforma modulare e dotato di tecnologie innovative.

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Il gruppo tedesco da anni cerca di ripetere il successo del "Bulli", proponendo vari concept che ricalcano in chiave moderna le caratteristiche del vecchio "furgoncino" tedesco.
Questo veicolo è diventato una vera icona nel mondo dei motori e nel recente passato Volkswagen ha cercato di far rivivere questo mito presentando vari prototipi, mai arrivati sul mercato. Ricordiamo, ad esempio, il Microbus concept del 2001 o la versione del 2011 basata sulla piattaforma della Golf 7.
Il gruppo tedesco torna ora con un avanzato modello, presentato quest'anno al CES, dotato di propulsione elettrica e denominato BUDD-e (Amico elettrico). Scopriamo nel dettaglio tutte le sue principali caratteristiche.

Design

Il concept BUDD-e di Volkswagen adotta un look decisamente diverso dal vecchio Bulli, con un'ampia calandra in plastica dotata di profili LED colorati e con al centro il grosso logo dell'azienda tedesca. In coda troviamo, invece, inediti e sottili fari collegati ad un piccolo spoiler sul lunotto posteriore. Le fiancate, dall'andamento geometrico e dotate di una striscia LED, presentano grandi superfici vetrate e sono asimmetriche. Sul lato destro, appena dietro alla portiera anteriore, troviamo un'ampia apertura scorrevole, comandabile tramite gesture.
Molto elegante la scelta della tinta bicolore, con il tetto in rame (Phoenix Copper) ed il resto della carrozzeria in bianco (Nevada White). Moderni e sportivi i cerchi in lega d'alluminio, da 21". La vettura, come molti concept, non presenta specchietti esterni, sostituiti da schermi digitali "E-mirror". Questo minivan è lungo 4 metri e 59 centimetri, alto 183 centimetri, largo 194 cm e con un ampio passo di 3 m e 15 cm.

Caratteristiche tecniche

Il BUDD-e è un veicolo a quattro ruote motrici con 600 chilometri di autonomia massima, una potenza che si avvicina ai 320 cavalli ed una velocità di quasi 150 km/h. Queste buone performance sono il risultato di un generoso pacco batterie, da 101 kWh, posizionato sul fondo della vettura. Secondo quanto dichiarato dall'azienda tedesca, sarà possibile ricaricare gli accumulatori all'80% in mezz'ora, utilizzando un sistema ad alto voltaggio.
Una delle maggiori novità di questa piccola monovolume è la nuova piattaforma modulare elettrica MBE (Modular Electric Toolkit). Si tratta di un telaio configurabile secondo i desideri degli ingegneri di Volkswagen che darà vita a nuovi modelli, completamente elettrici, che arriveranno sul mercato a partire dal 2018.
Questa nuova architettura è stata pensata appositamente per vetture dotate di batterie ad alta efficienza, piatte e collocate sul pianale, per abbassare il baricentro, con motori dal minimo ingombro.
In particolare sulla BUDD-e troviamo due propulsori elettrici, uno sull'asse anteriore da 110 kW ed un secondo al retrotreno, con una potenza di 125 kW. Tra le numerose novità citiamo la carica degli accumulatori anche tramite un sistema ad induzione che non richiede nessun tipo di collegamento via cavo.

Abitacolo ed infotainment

A bordo della nuova BUDD-e è stato sviluppato un abitacolo decisamente moderno e fuori dal comune, in grado di ospitare quattro persone. All'interno c'è molto spazio a disposizione degli occupanti, grazie al fondo piatto e all'alloggiamento del pacco batterie sul fondo della vettura. Appena entrati si nota immediatamente l'inusuale divano posteriore a forma di "L" con il sedile del passeggero anteriore che può ruotare di 360°, creando un mini salotto, ed il grande display da 34 pollici installato sul lato guidatore, di fronte alla porta scorrevole. Anche la plancia è tipica di un concept, con una forma decisamente futuristica ed essenziale. Tre grandi schermi installati dietro al volante sostituiscono tutta la strumentazione di bordo, arrivando fino al centro del cruscotto.
Davanti al guidatore, Volkswagen ha installato un monitor da 12,3" che mostra tutte le informazioni relative alla navigazione con una mappa in 3D del percorso, mentre a sinistra troviamo uno schermo più piccolo, disposto in verticale, che consente di comandare le varie funzionalità dell'auto. A destra, al centro della plancia, è posizionato un display da 13,3 pollici, un vero e proprio tablet con avanzate funzionalità e completamente personalizzabile.
Il BUDD-e implementa le più moderne interfacce uomo-macchina. Vengono abbandonati i classici pulsanti, sostituiti da comandi gestuali (in stile Kinect), vocali e schermi touch. Anche il volante ha subìto un interessante upgrade, privo dei tradizionali comandi fisici, rimpiazzati ora da un sistema di feedback tattile che riproduce virtualmente la presenza dei veri pulsanti. Il BUDD-e dice addio alle vecchie maniglie, per aprire gli sportelli anche dall'interno, bastano, infatti, delle semplici gesture, movimenti della mano che consentono anche di comandare l'illuminazione interna.

Questo concept adotta interfacce di comunicazione decisamente innovative, sia di tipo domotico, sia nel campo dell'IoT (Internet of Things). Il BUDD-e è capace di dialogare con la casa intelligente del futuro, in molteplici modi, uno scenario che tra qualche anno potrebbe diventare verosimile. Può, ad esempio, gestire il riscaldamento domestico, accendere le luci dell'abitazione, ricevere informazioni dagli elettrodomestici e addirittura è possibile vedere dall'auto chi suona il campanello della porta di casa, il tutto tramite la semplice interfaccia del display centrale. Infine questo minivan segnalerà gli oggetti dimenticati a bordo, monitorati tramite adesivi-trasmettitori wireless IoT.
Tra le funzioni più curiose, ricordiamo quella che Volkswagen definisce "Drop box", un cassetto posizionato in coda e accessibile dall'esterno, in grado di ospitare oggetti acquistati on-line dal possessore dell'auto e consegnati direttamente alla vettura, sfruttando una chiave digitale in possesso del corriere.

Volkswagen BUDD-e La nuova BUDD-e è un veicolo decisamente interessante che integra al suo interno le ultime tecnologie di Volkswagen. Purtroppo non ci sono ancora molte informazioni sul suo arrivo sul mercato. Il nuovo Presidente del marchio tedesco, Herbert Diess, durante la conferenza stampa al CES 2016, dopo essersi scusato per l’ennesima volta per lo scandalo dei diesel truccati, si è limitato ad affermare che la BUDD-e potrebbe diventare realtà entro la fine del decennio. Le prestazioni di quest’auto sono, comunque, molto promettenti grazie all’autonomia fino a 600 chilometri. Molto interessanti le sofisticate tecnologie di bordo, che integrano interfacce uomo-macchina all’avanguardia e sistemi di comunicazione con piattaforme domotiche e IoT. In conclusione, l’azienda tedesca, con questo modello, vuole rapidamente mettere da parte il dieselgate, producendo una nuova generazione di vetture tecnologicamente evolute e soprattutto non inquinanti. Volkswagen è intenzionata a lanciare ben venti modelli elettrici e ibridi plug-in entro il 2020. Diess ha affermato di volere una nuova Volkswagen: “Una compagnia differente e migliore, che guarda avanti, molto oltre i motori diesel, ad un futuro in cui le auto saranno completamente elettriche, ridurranno gli incidenti stradali, saranno intelligenti e connesse e allo stesso tempo confortevoli“.

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