Ultima chiamata per il Bonus Mobilità 2020: ecco perché acquistare adesso

Dal 3 novembre prossimo sarà finalmente possibile chiedere il Bonus Mobilità 2020: ecco perché la settimana attuale diventa decisiva.

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Molti di noi hanno certamente un buon ricordo dello scorso 4 maggio, giorno in cui finalmente il lockdown totale voluto dal Governo per contrastare il Coronavirus è stato allentato. Siamo tornati a uscire come prima, seppur con qualche limitazione, un accenno di libertà che oggi - a fine ottobre - sembra di nuovo messo in discussione. Quella particolare data ha segnato anche l'inizio del Bonus Mobilità 2020, un'iniziativa statale che ci permette - fino al 31 dicembre prossimo - di acquistare una nuova bicicletta (muscolare o elettrica), un monopattino elettrico o altri micro veicoli di trasporto individuale con uno sconto del 60%. Purtroppo, a oggi, nessun cittadino italiano avente diritto al bonus è stato ancora rimborsato, questo perché solo dal prossimo 3 novembre sarà online la piattaforma per l'inoltro delle richieste. Proprio a tal proposito vogliamo spiegarvi perché la settimana appena iniziata, diciamo dal 26 ottobre al 2 novembre, potrebbe essere la vostra "ultima chiamata" per acquistare un nuovo micro veicolo in sconto.

Chi prima arriva, meglio alloggia

Come ricordato sopra, il Bonus Mobilità 2020 ha una durata formale che va dal 4 maggio scorso al 31 dicembre prossimo. In linea teorica, dunque, non dovrebbe esserci nessun problema ad acquistare una nuova bicicletta o un monopattino per Natale, c'è però un problema di fondo. Il Governo, per gli acquisti già effettuati, ha scelto una modalità di rimborso che nasconde qualche insidia, ovvero: i rimborsi non seguiranno un flusso cronologico in base alle fatture rilasciate o agli scontrini parlanti, al contrario si adotterà l'antica formula del "chi prima arriva, meglio alloggia". In pratica il 3 novembre prossimo, al lancio della piattaforma, avverrà una vera e propria corsa a ottenere il rimborso, al di là della data di acquisto. Essendo limitati, i fondi riservati al Bonus Mobilità 2020 potrebbero non bastare per tutti i cittadini che ne faranno richiesta da qui al 31 dicembre prossimo, motivo per cui è consigliabile inoltrare la richiesta il prima possibile. Il Governo ha più volte rassicurato che i soldi stanziati, 220 milioni di euro allo stato attuale, basteranno per tutti i richiedenti, non sappiamo però quale sarà il numero esatto di richieste. Da qui il nostro consiglio: se volete acquistare una nuova bicicletta o un monopattino elettrico, è l'ultima settimana utile per andare sul sicuro.

Il 31 dicembre potrebbe essere troppo tardi

Acquistare un veicolo di micromobilità nel corso di questa settimana vi mette nelle condizioni di richiedere il Bonus Mobilità 2020 il 3 novembre stesso, alla pari rispetto a chi ha già acquistato nei mesi precedenti. Potete inoltre ancora effettuare l'acquisto nel vostro negozio fisico oppure online che più vi piace, purché questo rilasci regolare fattura/scontrino parlante, ovvero dettagliato. Una volta pubblicata la piattaforma questo non sarà più possibile: successivamente al lancio gli acquisti potranno avvenire solo in negozi convenzionati con il Governo, che sul web rilascerà dei voucher con i quali ottenere uno sconto del 60% direttamente in cassa. Una formula niente male, sulla carta, poiché evita l'esborso della cifra totale e l'attesa del rimborso, anche qui però c'è un ostacolo da superare. Sembra che i rimborsi avranno la priorità, come forse è giusto che sia, il Governo dunque pagherà prima chi ha già acquistato qualcosa e poi onorerà i voucher. Nel caso in cui le richieste siano maggiori del previsto, di voucher potrebbero restarne ben pochi, motivo per cui il Bonus Mobilità 2020 rischia di finire ben prima del 31 dicembre prossimo - materialmente parlando.

Andiamo sempre più verso l'inverno, è vero, se però volete un nuovo veicolo di trasporto individuale con lo sconto del 60% avete ancora una settimana buona per fare il vostro acquisto e richiedere subito il rimborso. Nelle prossime settimane potrebbe essere troppo tardi. Vi ricordiamo che il Bonus Mobilità 2020 è rivolto a "maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti)." Per città metropolitane si intendono: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia".