Tokyo Motor Show 2015: le concept car Mercedes, Nissan e Mitsubishi

Dal salone giapponese, uno sguardo sul futuro del mondo dell'auto secondo Mercedes, Nissan e Mitsubishi, che hanno portato delle concept car davvero fuori dall'ordinario e con caratteristiche uniche.

speciale Tokyo Motor Show 2015: le concept car Mercedes, Nissan e Mitsubishi
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In questi giorni si sta svolgendo la 44esima edizione del Tokio Motor Show, dedicato al mondo dei veicoli a 2 e 4 ruote. Un'esposizione che negli ultimi anni ha vissuto un periodo di crisi, perdendo importanza a livello internazionale. Quest'anno si torna, invece, ai fasti del passato, con tantissime nuove proposte. In particolare grande spazio è stato dato all'auto del futuro, con la presentazione di interessanti concept car che anticipano le vetture che acquisteremo tra qualche anno. Modelli sempre più sofisticati, dai bassi consumi, che si guideranno da soli e dal look decisamente accattivante. In questo primo articolo dedicato alla manifestazione giapponese, diamo uno sguardo ad alcune tra le vetture più interessanti di questa fiera.

Mercedes Vision Tokyo

Mercedes ha presentato al Salone giapponese una monovolume molto particolare. All'esterno si presenta con una forma "a siluro", con i grandi cerchi da 26 pollici illuminati da un'appariscente luce blu. La calandra è in grado di visualizzare avanzate funzioni di illuminazione, mostrando, ad esempio, lo spettro acustico delle canzoni che stanno ascoltando i passeggeri. Il lunotto posteriore, invece, utilizza dei particolari Led, disposti circolarmente.
Gli interni della Mercedes Vision Tokio sono fuori dal comune e decisamente futuristici. Quest'auto si piloterà automaticamente, l'abitacolo è perciò formato da un grande divano circolare in grado di ospitare 5 persone, con schermi a Led che circondano gli occupanti. Al centro è posizionato un proiettore di ologrammi tridimensionali che si interfaccia con il sistema di infotainment del veicolo. Se si vorrà, si potrà anche guidare l'auto personalmente, attraverso un volante che viene fuori dal divano.
La Mercedes Vision Tokyo è un omaggio alla "generazione Z urbana", afferma la Casa tedesca, ossia ai ragazzi nati dal 1995 in poi, "Il ruolo dei veicoli è cambiato per loro: non è più semplicemente un mezzo per muoversi, ma un compagno digitale".
Analizzando le caratteristiche tecniche, questa vettura è lunga 4.803 millimetri, larga 2.1 metri ed alta 1.6 metri. La propulsione è elettrica ed è affidata a celle a combustibile alimentate a idrogeno. La corrente può essere caricata nella batteria anche in modo tradizionale, tramite un cavo, ottenendo un'autonomia di 190 Km. In alternativa l'energia necessaria all'auto può essere prodotta dalle fuel cell, garantendo 790 km di percorrenza.

Nissan IDS concept

Passiamo ora ad analizzare le varie novità presentate dalle case giapponesi, iniziando dalla Nissan, con la IDS concept. Una vettura che sembra arrivare direttamente da un film di fantascienza grazie alle innovative soluzione tecniche impiegate. Iniziamo dall'abitacolo, a cui si accede attraverso porte con apertura "ad armadio". L'auto è progettata per essere pilotata sia tradizionalmente, sia attraverso un sofisticato sistema di guida autonoma. Ricordiamo, infatti, che Nissan ha promesso l'Autonomous Drive Technology su diversi suoi modelli di serie entro il 2020 e ha colto l'occasione del Tokyo Motor Show per ribadire i suoi programmi mostrando, attraverso i suoi prototipi, i progressi fatti in questo campo.
La IDS utilizza un cruscotto capace letteralmente di trasformarsi a seconda della modalità di guida prescelta. Attivando il pilota automatico, tramite la pressione di un solo pulsante, il volante, con tutta la strumentazione, si ritrae nel cruscotto lasciando spazio ad un enorme display capace di mostrare vari tipi di informazioni, dai social media, agli appuntamenti in calendario. Al posto del volante il pilota potrà interagire con un tablet che ospita una sorta di assistente virtuale in stile Tamagotchi. Anche i sedili cambieranno la loro posizione, migliorando il comfort di bordo.
Nella guida manuale si potranno visualizzare vari tipi di informazioni su un avanzato Head-Up Display che mostrerà la traiettoria migliore (come nei videogiochi), evidenziando i vari veicoli davanti presenti sulla strada.

Passando al look esterno, la IDS si presenta con linee aggressive ed estremamente moderne. Si nota immediatamente il grande display rivolto verso l'esterno, presente dietro il parabrezza. Questo ha la funzione di comunicare diversi tipi di informazioni, sia al proprietario dell'auto sia ai pedoni. Questo schermo è, inoltre, accompagnato da una serie di indicatori luminosi che corrono lungo le fiancate della vettura.
Il prototipo di Nissan è dotato di una sofisticata rete di sensori, tra cui 5 radar, 5 scanner laser e 12 videocamere, tutti necessari al monitoraggio dell'ambiente circostante e per le funzioni dell'autopilot. La IDS sfrutta un propulsore elettrico con una batteria da 60 KWh ed è costruita impiegando materiali molto leggeri e resistenti, come la fibra di carbonio.

Nissan Concept 2020 Vision Gran Turismo

La Nissan Concept 2020 Vision Gran Turismo, presentata al Salone di Tokyo, deriva dal modello virtuale creato per il celebre videogioco per PlayStation e dal successivo prototipo mostrato al Festival of Speed di Goodwood dello scorso anno. Si tratta di una supercar dell'aspetto decisamente aggressivo. Rispetto al precedente modello è stata aggiornata la griglia frontale, che segue il design "V-Motion" della Nissan ed è stata introdotta una nuova ed appariscente tinta rossa "Fire Knight" per la carrozzeria. Aggiunti anche uno spoiler anteriore in fibra di carbonio, cerchi neri, pinze dei freni arancioni ed un alettone posteriore, sempre in carbonio. Questo prototipo potrebbe anticipare alcune linee che rivedremo nella prossima Nissan GT-R.
Dal punto di vista tecnico la vettura è equipaggiata con due motori elettrici che affiancano il propulsore V6 bi-turbo.

Mitsubishi Electric Emirai 3 xDAS

Anche Mitsubishi ha presentato un'interessante show car, realizzata sulla base di un precedente modello mostrato durante l'edizione del Tokio Motor Show del 2013. Elemento centrale di questo prototipo è l'innovativo sistema di interazione uomo-macchina, realizzato attraverso le ultime tecnologie HMI (Human-machine interface).
A bordo di questa auto è presente un sistema di riconoscimento gestuale capace di rilevare i movimenti della mano, da utilizzare anche per scrivere un testo, e dispositivi wearable per inviare messaggi al conducente tramite vibrazioni.
Nell'abitacolo sono installate videocamere in grado di analizzare lo sguardo del conducente ed un elettrocardiografo, sviluppato dal National University Corporation Kyushu Institute of Technology, che funziona senza nessun contatto con il corpo. L'obiettivo di queste tecnologie è di rilevare il comportamento del guidatore e prevedere eventuali interventi di assistenza alla guida. I vari sensori tengono sotto controllo il pilota, in base ai vari dati raccolti, suggerendo, ad esempio, una sosta in caso di stanchezza. Anche il sistema di navigazione è di nuova generazione ed è in grado, ad esempio, di attivare le videocamere esterne in presenza di incroci pericolosi o in condizioni di scarsa visibilità. Infine è presente un Head-Up Display in grado di riconoscere oggetti fino a 10 metri di distanza, avvisando il pilota senza che debba distogliere lo sguardo sulla strada.

Tokyo Motor Show L’edizione 2015 del Tokio Motor Show è sicuramente una delle migliori degli ultimi anni. Le case automobilistiche, non solo giapponesi, hanno presentato numerose novità che ci consentono di dare uno sguardo al futuro del mondo dell’auto. Veicoli decisamente all’avanguardia che introducono innovativi sistemi di interazione uomo-macchina, con abitacoli capaci di trasformarsi a seconda delle preferenze del guidatore ed in grado di monitorare la sua condizione fisica. Tra le proposte più interessanti ricordiamo la Nissan IDS concept, con il suo cruscotto di nuova concezione e il suo look moderno ed elegante.