Tesla V10, il software che viene dal futuro e anticipa la guida autonoma

In queste ore Tesla sta aggiornando le sue vetture al software V10, che ci dà un assaggio di come vivremo le auto a guida autonoma nel prossimo futuro.

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Nelle ore in cui scriviamo questo articolo, Tesla ha iniziato il rilascio ufficiale del suo nuovo software V10 a bordo delle sue vetture, dalle Model S e alle ultime Model 3. Un aggiornamento molto importante (in inglese parleremmo di Major Update) poiché porta sulle vetture di Elon Musk davvero molte novità, alcune delle quali già proiettate verso l'era della guida autonoma, che per Tesla - ricordiamolo - inizierà già il prossimo anno, non parliamo più di fantascienza ormai.
Capire il perché di questa affermazione è abbastanza semplice: oltre ad aver migliorato alcune funzioni classiche di Autopilot, la vista del traffico 3D in tempo reale, la modalità Sentinella e il funzionamento della dashcam, Tesla ha aggiunto molte novità dedicate all'intrattenimento più puro. Sulle vetture di Elon Musk si può ormai giocare ai videogiochi (e di prima scelta anche, visto l'arrivo di Cuphead, titolo da oltre 4 milioni di copie vendute che ha già raccolto premi e consensi su PC, Xbox One e Nintendo Switch), guardare film, serie TV, cantare a squarcia gola e non solo.

La strada sarà un vecchio ricordo

Se sorvoliamo sull'aggiunta di Spotify, altra novità del software V10 che comunque può allietare anche la fase di guida tradizionale, sulle Tesla si può ormai guardare in streaming l'intero catalogo di Netflix, i video di YouTube, oppure usare il "Caraoke" per cantare le proprie canzoni preferite - anche in due con le canzoni che prevedono la doppia voce, il software è pronto anche a questo.
Oggi, con la guida autonoma che deve ancora sbarcare ufficialmente, tutte queste funzioni sono ovviamente bloccate in fase di marcia, poiché un film di Netflix potrebbe ovviamente distrarre durante la guida. Anche se a bordo ci sono altri passeggeri, sarà impossibile visualizzare video o cantare con la macchina in moto.
Come dicevamo sopra però, tutto questo non è altro che un assaggio di futuro: con il Full Self Driving completo, quello in grado di guidare anche in città, affrontando traffico, svolte, segnali e semafori, non avremo più bisogno di guardare la strada, l'auto saprà cosa fare praticamente in qualsiasi occasione, sia lungo il tragitto da casa al lavoro (e ritorno) chedurante la gita fuori porta della domenica.
Smetteremo di essere veri e propri "conducenti" e potremo goderci il panorama, ma anche avere accesso a tutti i contenuti di Netflix, YouTube e chissà quali altri servizi arriveranno nei prossimi mesi (Amazon Prime Video?)

Realtà contro legislazione

Andando a lavoro potremo vedere una (o anche due) puntata della nostra serie TV preferita, finire il film che la notte prima non siamo riusciti a terminare, recuperare i video più interessanti di YouTube (magari dare un'occhiata a una ricetta da fare a casa appena rientrati, perché no) o una live su Twitch, se mai la piattaforma arriverà sulle auto Tesla.
Elon Musk e soci stanno lavorando duramente per liberarci dai pensieri e dallo stress legati alla guida, già oggi con il software V10 non dovremo neppure più "penare" per cercare un ristorante valido in un posto che magari non conosciamo. Con la funzione Feeling Lucky or Feeling Hungry?, il navigatore di bordo delle Tesla può suggerirci un luogo da visitare oppure un ristorante da non perdere, a sorpresa, sarà l'auto che ci guiderà verso la destinazione. Una volta terminata la cena non dovremo neppure più tornare verso l'automobile, o ricordare dove l'abbiamo lasciata: con Smart Summon possiamo richiamare la vettura tramite l'app per smartphone che verrà a prenderci in totale autonomia.

A oggi Smart Summon funziona, negli USA almeno, in un raggio di 45 metri, in futuro però questi vincoli potrebbero diventare molto più ampi, anche se in Europa siamo indietro dal punto di vista della regolamentazione.
Nel vecchio continente è probabile che la guida autonoma (non solo quella di Tesla) arrivi molto più tardi rispetto al Nord America, attualmente abbiamo diversi paletti su molte funzioni di Autopilot e Smart Summon è limitato a soli 6 metri di raggio, il che rende la funzione totalmente inutile, inconvenienti di un periodo di totale passaggio. La strada però è ormai segnata, già adesso abbiamo chiari segnali, bisogna soltanto "pensare quadridimensionalmente" e traslare tutto nel futuro. Più vicino di quanto possiamo immaginare.