Tesla ammette che la Guida Autonoma Cittadina sarà di Livello 2: il punto

Tesla ha ammesso, tramite i suoi legali, che l'attuale Guida Autonoma Cittadina Beta è e sarà di Livello 2, non superiore.

Tesla ammette che la Guida Autonoma Cittadina sarà di Livello 2: il punto
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Il 2020 di Tesla è finito in grande stile, al di là degli ottimi risultati finanziari e dei record di vendita: pensiamo al lancio della Guida Autonoma Cittadina, seppur in versione Beta. Una piccola enorme rivoluzione che ha permesso a pochi fortunati utenti Tesla (arrivati a circa 1.000 lo scorso gennaio) di poter saggiare le potenzialità di un sistema in grado di fare cose straordinarie - per i tempi che stiamo vivendo. Il Full Self Driving avanzato di Elon Musk è infatti capace di guidare in autonomia in città, badando agli stop, ai semafori, al traffico circostante, a pedoni, ciclisti, utenti in monopattino e quant'altro. Persino di affrontare difficili incroci, a patto che la segnaletica orizzontale sia precisa e ben fatta. Su questa versione Beta ne abbiamo già viste di tutti i colori, con quasi tutti i tester che hanno pubblicato sul web video eccezionali e sbalorditivi - dimostrando come la tecnologia sia già abbastanza affidabile e sicura, tanto da convincere gli uomini di Musk a espandere la Beta nelle settimane che verranno, aprendo il software a molti più utenti. Da europei però più volte ci siamo chiesti: come fa Tesla a usare questi sistemi così avanzati quando nel vecchio continente non possiamo sfruttare neppure l'attuale Autopilot alla sua massima "potenza"? Ebbene forse un cavillo burocratico risolve la questione, ma non tutti i dubbi.

Livello 5 o Livello 2?

Non è un segreto che Tesla stia puntando ad avere auto e robotaxi totalmente autonomi nel giro di qualche anno, sfruttando la futuristica Guida Autonoma di Livello 5 già entro la fine del 2021 (per saperne di più, qui il nostro speciale sui vari livelli della Guida Autonoma), il livello massimo possibile, che sottintende un veicolo in grado di circolare da solo senza alcun conducente. Proprio in virtù di questo, moltissimi utenti hanno pensato che già la Guida Autonoma Cittadina in Beta fosse di tale livello, invece non è così... Tesla ha ammesso che l'attuale tecnologia in versione Beta è e sarà anche in futuro una Guida Autonoma di Livello 2 - secondo le direttive SAE. Questo implica che il conducente dovrà sempre e comunque tenere le mani sul volante e gli occhi sulla strada, non potrà dunque giocare con lo smartphone, leggere un libro o guardare una serie TV fra uno spostamento e l'altro. Sulla cosa del resto ha indagato la California DMV, che ha chiesto alla società californiana di fornire maggiori informazioni sul suo sistema di Guida Autonoma, poiché in effetti non è ammesso neppure negli Stati Uniti testare sulle strade pubbliche sistemi avanzati di questo tipo senza i dovuti permessi.
Eric Williams, consulente legale di Tesla, ha così spiegato: "La nostra tecnologia si basa saldamente su capacità SAE di Livello 2, non rende le nostre vetture ‘autonome' così come definite dal DMV. Le capacità dello Sterzo Automatico su Strade Cittadine sono limitate, in quanto esistono ancora delle circostante a cui il sistema non è in grado di rispondere, o di riconoscere." (Fonte: The Drive)

Problemi di comunicazione?

Ecco dunque spiegato l'arcano di come Tesla faccia a testare su strade pubbliche la sua Guida Autonoma Cittadina: è di fatto una tecnologia di Livello 2, molto avanzata certo ma comunque di Livello 2, una notizia che probabilmente deluderà moltissimi utenti della grande T e appassionati di tecnologia e robotica in generale. Williams ha poi continuato a definire quali sono le circostante in cui il sistema non è in grado di funzionare in autonomia, pensiamo a condizioni meteo difficili, a zone in cui ci sono dei lavori in corso, a grandi incroci con corsie multiple, restringimenti di carreggiata, strade non mappate e così via. Persino i mezzi di emergenza potrebbero mandare in confusione il sistema, poiché a sirene spiegate hanno effettivamente la precedenza sugli altri veicoli della strada. Tutti ostacoli che già un sistema di Livello 3 dovrebbe riconoscere e aggirare, mentre il FSD di Tesla - almeno a oggi, legalmente - non è in grado di fare. Se state aspettando dunque la Guida Autonoma Cittadina di Tesla per distogliere lo sguardo dalla strada e fare altro entro la fine del 2021, state sbagliando approccio.

Tutto ciò che abbiamo detto inoltre vale ora con il sistema in versione Beta così come successivamente alla release pubblica: "La release finale dello Sterzo Automatico su Strade Cittadine continuerà a essere una tecnologia SAE di Livello 2, un sistema avanzato di assistenza di guida." La rivoluzione della Guida Autonoma di Livello 5 dunque è ancora lontana, Tesla stessa però ha confermato che nuove funzionalità di Livello 3 e superiore verranno testate e registrate prossimamente, per poi essere pubblicate una volta che tutti i permessi saranno ufficiali.

Già oggi del resto la società californiana offre diversi livelli di assistenza alla guida: abbiamo il Pilota Automatico "di serie", Autopilot Avanzato (tornato nel listino italiano da pochissimo tempo) e la Guida Autonoma al massimo potenziale, l'equivalente dell'americano Full Self Driving. Non è escluso che in futuro possano arrivare nuove opzioni e possibilità. Bisogna soltanto avere pazienza - e sperare che Tesla migliori la sua comunicazione, parlando in modo chiaro e diretto ai suoi clienti.