In sella alla nuova Angell Bike: prova della futuristica e-bike francese

Abbiamo provato la nuova Angell Bike per le strade di Milano. Cosa pensiamo della e-bike francese appena arrivata in Italia?

In sella alla nuova Angell Bike: prova della futuristica e-bike francese
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Fino a qualche tempo fa erano considerate quasi una leggenda, qualcosa di superfluo e di eccessivo, oggi le bici elettriche sono una realtà consolidata e sono fra i dispositivi più desiderati del momento - infatti non è proprio facilissimo trovarne una con l'industria delle due ruote in affanno causa COVID-19 e l'attuale carenza di materiali. Una crisi da cui comunque, presto o tardi, usciremo, inoltre ci sono brand che stanno lavorando sodo per consegnare le bici ai loro utenti e fra questi troviamo di sicuro Angell, innovativa start-up francese che ha creato la sua prima, futuristica e-bike: la Angell Bike.
Da tempo seguiamo lo sviluppo del progetto Angell e ora, arrivati quasi a ottobre 2021, è finalmente tempo di toccare con mano i risultati. Abbiamo provato una Angell Bike per le strade e lungo i navigli di Milano e quello che segue è il racconto di com'è andata.

La tecnica dietro la Angell Bike

Prima di salire in sella alla Angell Bike è meglio fermarsi un secondo e capire, a livello tecnico, cosa offre questo modello e perché ha le potenzialità per diventare incredibilmente popolare. Il primo dettaglio che salta all'occhio guardandone una è sicuramente il design: il telaio, disponibile in tre colorazioni e due taglie, sembra provenire dallo spazio, inoltre il manubrio integra un ottimo schermo touch LCD a colori e un faro LED in grado di illuminare una buona porzione di strada davanti a noi.

I freni sono a disco, mentre appena al di sotto della sella è impossibile non vedere la batteria implementata da Angell, dai tratti curiosi, abbastanza compatta e dal retro funzionale: abbiamo infatti due LED integrati che funzionano da luci di posizione e da frecce direzionali, dettaglio eccezionale per l'uso in città. I più attenti fra voi avranno già notato che manca il cambio: non c'è deragliatore, né cambio nel mozzo, la Angell Bike ha una sola velocità che può però essere "dosata" grazie ai livelli di assistenza - del resto è una bici che nasce per l'utilizzo urbano. Nonostante la sua natura elettrica, il suo peso non va oltre i 15,9 kg grazie al telaio in alluminio e alla forcella in carbonio, cosa che ci ha permesso di salire la bici a mano sui cavalcavia dei navigli senza problemi, dunque è un prodotto che va bene anche se dovete scendere e salire costantemente da un treno oppure fare qualche scalino per portarla a casa. Se avete un posto dove lasciare la bicicletta al livello strada, la batteria si stacca velocemente e si ricarica in 2 ore a una qualsiasi presa casalinga. Anche il peso della batteria (2 kg) è estremamente contenuto rispetto ad altre che abbiamo testato e abbiamo comunque fino a 90 km di autonomia dichiarata in modalità Eco.

Modalità che potete gestire dal suddetto schermo touch presente sul manubrio da 2,4", con navigatore incorporato (in combo con l'app mobile), GPS, scheda SIM integrata sempre connessa per geolocalizzare la bici e aggiornarla da remoto, sensori di vibrazione nel manubrio che ci indicano quando dobbiamo svoltare - così da ridurre al minimo le distrazioni. Come legge impone, la Angell Bike raggiunge i 25 km/h e lo scatto - in modalità Sport - è notevole, bastano infatti 3,8 secondi per raggiungere da fermi i 20 km/h, appena toccate i pedali lei vola.

In sella alla Angell Bike

Per la nostra prova abbiamo scelto una Angell Bike Argento in taglia S (esiste anche in nero e verde, mentre la Standard solo argento e nero), dal telaio più compatto, a listino però troviamo anche la Standard allo stesso prezzo. Con la bici "fra le mani", la prima sensazione è di avere a che fare con un prodotto incredibilmente premium, curato sin nei minimi dettagli dal designer Ora Ïto, con manopole e sella morbidissime.

Molto bello anche il display, leggibile chiaramente anche sotto la luce del sole. Una volta partiti ciò che ci ha colpito maggiormente è la coppia del motore da 250 W, basta solo accennare la pedalata che la Angell si mette in marcia a gran potenza, almeno con la Modalità Sport. Esistono quattro livelli di assistenza, con il Free Ride si spegne completamente il motore e si va con i propri muscoli, cosa comunque possibile grazie al peso contenuto della bici. Abbiamo poi il livello Eco, che spinge il motore a risparmiare il più possibile limitando coppia e velocità massima, e poi le modalità che abbiamo maggiormente preferito. Se Sport, come anticipato, mappa la bicicletta per dare il massimo in fase di spinta, la modalità Dry è perfetta per l'utilizzo quotidiano: lascia infatti quasi tutto lo sforzo al motore elettrico, così da farci sudare il meno possibile. Per il tragitto casa-lavoro-casa e per chi ha paura di faticare troppo in sella alla bici, è la modalità dei sogni. Fantastica poi la possibilità di usare le frecce direzionali: i LED presenti sulla batteria si attivano con due semplici pulsanti posti accanto alla manopola sinistra, addio dunque a braccia alzate per indicare la svolta.

Certo l'assenza del cambio un po' si fa sentire, soprattutto se siete abituati ad andare in bici in modo sportivo: una volta arrivati a 26-27 km/h con il supporto del motore, sarà molto difficile andare oltre, sembrerà quasi di pedalare a vuoto. Pensando però all'utilizzo per cui è stata pensata la Angell Bike è un dettaglio che non disturba affatto, anzi è sicuramente un vantaggio per chi vuole girare la città in totale relax; inoltre questo significa che abbiamo meno parti meccaniche che possiamo danneggiare, un pensiero in meno.

La Angell Bike non è ammortizzata, viene però venduta con pneumatici Michelin Protek rigidi da 28" 700x35c/29x1,40 antiforatura con fianchi riflettenti, che assorbono in scioltezza la maggior parte dei colpi - non siamo però stati sul pavé più aggressivo. Forse ci saremmo aspettati qualcosa di più dai freni a disco, che sono dei Tektro HDR 310, in ogni caso per l'andatura cittadina sono più che sufficienti, non è una e-bike che lanceremo lungo discese sterrate chissà dove. A livello di sicurezza, la bici è protetta da un codice a quattro cifre, dunque per avviarla sarà necessario digitarlo sul touchscreen, inoltre abbiamo un allarme sonoro integrato (con speaker ad alta frequenza) e la possibilità di geolocalizzare la nostra Angell tramite l'app companion.

A tal proposito all'interno del manubrio è integrata una SIM 2G e GPRS, non velocissima ma comunque sufficiente a inviare i dati relativi alla posizione, con la bici che dunque è monitorata costantemente grazie al segnale GSM e al Bluetooth - anche senza batteria installata.

A proposito di app companion, è disponibile sia su Android che iOS e ci può aiutare a navigare, a tenere una cronologia dei percorsi e a controllare l'indice di inquinamento dell'area in cui siamo. Possiamo bloccare e sbloccare in automatico la bici e personalizzare le impostazioni su diversi profili utente. Insomma, i ragazzi di Angell hanno pensato davvero a tutto, per una e-bike futuristica che si può già ordinare in Italia con consegna entro una settimana. Iil suo prezzo? Priva di accessori la Angell Bike costa 2.860 euro, la società francese però ci permette di finanziarla per 12 mesi a interessi zero, il che significa pagare 238,33 euro al mese. A listino abbiamo poi diversi accessori come i parafanghi a 89 euro, il comodo cestino anteriore a 119 euro, gli specchietti retrovisori a 19 euro e il cavalletto a 19 euro, tutti prezzi giustificati dall'alta qualità dei materiali scelti da Angell. Ciliegina sulla torta: se siete insoddisfatti del vostro acquisto, avete la possibilità di rendere gratuitamente la Angell Bike entro 14 giorni, se completate l'acquisto invece avete 2 anni di garanzia.

La Angell Bike secondo noi

Se cercate una e-bike dal design pulito e fuori dal comune, realizzata con elementi di altissima qualità, la Angell Bike potrebbe davvero fare al caso vostro.

Probabilmente l'assenza del cambio farà storcere il naso a molti appassionati, e la capacità non esagerata della batteria potrebbe scoraggiare qualcuno, dobbiamo in ogni caso calcolare che è una e-bike pensata esclusivamente per l'utilizzo urbano. In modalità Sport, la più energivora, abbiamo comunque poco più di 40 km di autonomia reale (dichiarati 50), poco più di 50 in modalità Dry (70 dichiarati), un range perfettamente sufficiente per coprire il tratto di strada casa-lavoro-casa per la maggior parte di noi. La potenza del motore poi sopperisce perfettamente all'assenza del cambio, quando sarete in difficoltà entrerà in gioco il potente motore, dunque nessuna paura su questo fronte. Dovete solo stare attenti a dove andreste a conservare la vostra nuova Angell Bike: è una e-bike costruita con ottimi materiali ed è meglio avere un box o comunque uno spazio privato, così da tenerla al riparo dalle intemperie e non rovinarla prima del tempo.

Non è una bici che lasceremmo in strada, seppur senza batteria e legata con doppia catena, dunque se non avete spazio adeguato pensate bene prima di confermare il vostro acquisto. Per il resto ci è sembrata davvero una soluzione smart, funzionale e divertente, muoversi in città con la Angell Bike sarà un gioco da ragazzi, inoltre abbiamo apprezzato tantissimo la modalità Dry e le frecce direzionali.

Ottimo anche il display touch, anche se forse avremmo preferito uno schermo meno accattivante e i parafanghi installati di serie, così da non spendere ulteriori 89 euro. Magari non la usereste comunque sotto la pioggia, può però sempre capitare di trovare a terra delle pozzanghere e arrivare in ufficio con macchie di fango non è affatto il massimo. Angell permette in ogni caso di finanziare anche eventuali optional di nostro gradimento, per un prezzo tutto sommato in linea con altre e-bike cittadine di alta gamma - con in più in questo caso tutto il carattere di Angell, un'azienda la cui avventura non è che all'inizio.